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Gianesini-Fay conquistano il 57esimo Rally Coppa Valtellina

lunedì, 16 settembre 2013

Aprica - L’’equipaggio del team Balbosca vince otto prove su dieci e si aggiudica la gara davanti a Bussi-Fomiatti (Peugeot 207 a 37”3) e a Medici-De Luis (Renault Clio 1’55”6). Dei 75 partiti dall’’Aprica, 52 hanno concluso la prova facendo il loro ingresso finale in Piazza del Palabione nella cittadina alpina valtellinese.IMG_9635

Marco Gianesini e Sabrina Fay si aggiudicano il 57esimo Rally Coppa Valtellina, gara valevole per il Challenge di Zona 2 e 3 organizzata dall’’Automobile Club di Sondrio. A fare gli onori di casa il primo cittadino di Aprica, Carla Cioccarelli, e il vicesindaco Bruno Corvi, che da anni hanno sposato l’’evento organizzato dall’’ACI Sondrio.

Dopo due giorni di corsa, i due portacolori della scuderia Top Rally hanno meritatamente vinto, dapprima imponendosi e poi gestendo il vantaggio accumulato dopo la prima giornata di gara dove la vittoria e lo spumante erano già messi in fresco.

È stata, infatti, la giornata di sabato a regalare le emozioni principali dello storico rally, mentre quella di ieri ha solo confermato quanto era ampiamente prevedibile. Il massimo delle emozioni si è avuto nella fase centrale di sabato, quando Gianesini (Peugeot 207 S2000 Balbosca), dopo aver preso il comando delle operazioni in Ps1, a causa di una foratura ha concesso oltre venti secondi ad Andrea Perego, che su Mitsubishi Evo IX di gruppo N (Terrosi Team) sembrava poter gestire il vantaggio accumulato anche con merito.

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La fenomenale prova del penta-campione di Tirano è stata fermata però sulla prova di Montagna, la Ps5, restituendo così a Gianesini la prima posizione. Da lì in avanti è stato un monologo della Peugeot arancione e bianca, che ha vinto tutte le prove rimanenti. Anche oggi, nonostante il clima piovigginoso e freddo, Gianesini e Fay hanno vinto le quattro prove in programma su Grosotto e Grosotto-bis. Marco Gianesini scrive così il suo nome per la seconda volta nell’’albo d’oro del Coppa Valtellina dopo il sigillo del 2006, quando si impose con la Renault Clio Maxi.“
In coppia con Fomiatti, Bussi era al via con un’altra Peugeot S2000 del team Balbosca. Terzo gradino del podio per una tutto avanti, la Renault Clio S1600 (Tedak) di Medici e De Luis: il pilota reggiano ed il copilota valtellinese hanno disputato una gara sopra le righe, dimostrando a tutti il loro alto livello. Ne sanno qualcosa Bruni-Doglio (Punto S1600 SpeedRally), che hanno provato a tenere il passo degli avversari, riuscendo anche a cogliere una seconda posizione parziale in Ps10; un problema al pescaggio della benzina li ha però privati di una lotta di classe che avrebbe potuto essere più accesa. Quinti e primi di N4 Moretti e Perino: su Mitsubishi By Bianchi, i due si sono resi protagonisti di una bella sfida con Colombini per la quinta posizione e alla fine hanno prevalso per poco più di un secondo.Gianesini-Fay vincono anche il Trofeo Fabrizio Dordi alla memoria. Peugeot si conferma marchio vincente al Coppa Valtellina, con il quarto sigillo nelle ultime sei edizioni. Seconda posizione per il cognato di Gianesini, Matteo Bussi, che con sole otto gare all’’attivo come pilota, non ha voluto strafare per insidiare il parente-rivale, accontentandosi di una comunque pregevole seconda posizione.

Proprio Colombini-Bambini (Clio R3 Orange) sono stati tra i grandi protagonisti della due-giorni di gara: le prove domenicali erano quelle meno gradite all’’equipaggio, ma la vittoria di classe e un podio sfiorato rappresentano bene quella che è stata la gara dei due valtellinesi. Colombini, insieme al numeroso gruppo di equipaggi al seguito, ha così potuto sollevare la coppa delle scuderie andata alla PromoSportRacing, sodalizio locale presieduto proprio dal pilota di Castello dell’Acqua.

Sempre di marca R3C la settima posizione con Bravi-Spangaro che si sono resi protagonisti di un bel rally, specie nelle battute iniziali: saliti in Valtellina per la finale del trofeo ClioR3, i due veneti hanno poi tirato i remi in barca anche quando la matematica li ha messi fuori causa per la lotta al successo. Con una vettura del Team Altered, così come Andrea Crugnola e Michele Ferrara, hanno mostrato classe cristallina e talento da vendere: al debutto con la Peugeot 208 R2B e per la prima volta sulle strade della provincia di Sondrio, Crugnola-Ferrara hanno colto alcuni parziali di assoluto livello, posizionandosi così nella top ten assoluta; inutile sottolineare che hanno vinto pure la classe R2.

Nono e primo di classe N3 il locale Matteo Colombera (Clio Gilauto) che, per l’occasione, si è sacrificato sul palco finale facendosi tagliare la lunga barba davanti a tutti. Chiude la top ten il duo varesino Comendulli-Luraschi (SMD) che, secondi di classe ma primi tra le TwingoR2, si aggiudica il Trofeo monomarca di Zona B. Sempre per i colori Renault, i bresciani Sassano-Bertasini (New Driver Racing) hanno raggiunto la vittoria matematica del Trofeo ClioR3. Va così in archivio un’altra edizione del Rally Coppa Valtellina. L’aver spostato i giorni di gara al sabato e alla domenica, inserendo prove speciali molto insidiose, ma gradite agli equipaggi, ha fatto dire a gran voce alla maggior parte dei piloti che si è trattata della più bella Coppa Valtellina degli ultimi anni.

 


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