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Frontalieri: oggi in Engadina incontro tra delegazioni di Consiglio e Giunta regionale lombarda e Canton dei Grigioni

giovedì, 25 settembre 2014

Poschiavo – I problemi dei lavoratori frontalieri, il programma di cooperazione transfrontaliera 2014-2020, la cooperazione in ambito sanitario e nel campo della filiera bosco-legno, il cluster high tech, la sicurezza lungo la fascia di confine con la previsione di servizi notturni utilizzando pattuglie comuni, i progetti in vista di Expo 2015 e quelli etnografici, la definizione di una intesa per i trasporti pubblici transfrontalieri (riguardante in particolare i collegamenti con Livigno) e l’apertura dei passi alpini tra Lombardia e Cantone dei Grigioni: sono questi alcuni dei temi che sono stati affrontati oggi durante l’incontro a Poschiavo tra il Gran Consiglio e il Consiglio di Stato del Canton dei Grigioni e il Consiglio e la Giunta regionale della Lombardia.foto 1 (9)

“E’ stato un incontro concreto ed efficace -ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo- nel corso del quale tutti abbiamo riconosciuto l’importanza del progetto Interreg che in questi ultimi anni ci ha permesso di realizzare 150 progetti territoriali del valore di 90 milioni di euro. L’obiettivo è fare in modo che la Commissione europea per i prossimi sei anni metta a disposizione 120 milioni di euro. Un’opportunità che non possiamo perdere, e per questo e’ necessario quanto prima trovare soluzione alle eccezioni poste dalla Commissione, che ha ravvisato come il rapporto di contribuzione 90 a 10 tra Italia e Svizzera”.
Il Presidente Cattaneo ha quindi sottolineato positivamente l’istituzione di due nuove commissioni bilaterali, una sulla sanità per arrivare alla definizione di un accordo quadro che tenga conto delle realtà di Livigno e Chiavenna e una sul traffico di collegamento con Livigno. “Indispensabile -ha detto Cattaneo- che su questo punto sia coinvolto anche il Comune di Livigno insieme a tutte le parti in causa: dobbiamo salvaguardare l’apertura al traffico della strada cercando al tempo stesso di adottare soluzioni che tutelino la valle dal punto di vista infrastrutturale e ambientale”.

Da ultimo il Presidente Cattaneo e’ intervenuto anche sul tema dei frontalieri: “In Lombardia ci sono circa 70mila lavoratori frontalieri che ogni giorno si spostano nei territori elvetici: dobbiamo lavorare insieme perché siano sempre più considerati come una risorsa e non come un problema”.

Soddisfazione per l’esito dell’incontro e’ stata espressa anche dal Presidente del Governo del Canton Grigioni Mario Cavigelli, che ha ringraziato l’istituzione regionale lombarda per l’attenzione e l’interesse fattivo dimostrato ai temi e alle problematiche del Canton Grigioni.
La delegazione lombarda era composta anche dal Vice Presidente della Giunta regionale e Assessore alla Salute Mario Mantovani, dall’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, dall’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini, dal Sottosegretario alla Macroregione Alpina e alla Programmazione negoziata Ugo Parolo, dal Consigliere Segretario Daniela Maroni, dalla Presidente della Commissione speciale Rapporti con la Confederazione Elvetica e le Province autonome Francesca Brianza, e dai Consiglieri regionali Stefano Bruno Galli, Luca Gaffuri e Stefano Buffagni.

“Con l’incontro di oggi -ha detto la Presidente Francesca Brianza- abbiamo posto le basi per ampliare i rapporti già esistenti con il Canton Ticino anche al Cantone dei Grigioni, dove il numero dei frontalieri e’ comunque molto più modesto e pari a poco più di 5mila: importante sarà ora rimuovere quanto prima gli ostacoli in essere per la realizzazione del progetto Interreg, potenziando la collaborazione in materia di turismo e promozione culturale, in particolare valorizzando il treno del Bernina e la partecipazione del Canton Grigioni a Expo 2015 a fronte di uno stanziamento già deliberato di 2 milione di franchi”.

“Un incontro positivo -ha detto a sua volta il Consigliere Segretario Daniela Maroni- dove ancora una volta la Lombardia ha dimostrato centralità e concretezza d’azione: i temi affrontati sono estremamente attuali, ma dobbiamo pero’ essere consapevoli che sul tema della cooperazione transfrontaliera tutti i territori coinvolti devono fare la propria parte”.


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