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Folgaria: rimpatriata del Forum Nike Missile a Base Tuono

sabato, 24 giugno 2017

Folgaria – Domani è in programma la 7^ rimpatriata del Forum Nike Missile a Folgaria–Base Tuono. Ritorna domenica 25 giugno, a Folgaria (Trento) il raduno degli ex missilisti che tra gli anni Sessanta e Ottanta, nella fase più cruciale della Guerra Fredda, hanno presidiato e vigilato giorno e notte le basi missilistiche italiane in attesa di un attacco del Blocco di Varsavia tante volte immaginato ma mai, fortunatamente, verificatosi. La posta in gioco, come è noto, era cruciale: tutto si basava sul famoso equilibrio del terrore, cioè sulla reciproca minaccia nucleare.

I missilisti che domani sfileranno per le vie di Folgaria sono personaggi che il dito sul grilletto delle testate nucleari ce l’avevano veramente. E nella massima sicurezza e, naturalmente riservatezza, facevano in modo che il sistema di difesa basato sui missili Nike Hercules – inserito nel più generale sistema di difesa europeo in ambito NATO – fosse sempre al massimo della sua efficienza ed efficacia. Dodici erano le basi Nike-Hercules in Italia, dispiegate nel Nord-Est, tra la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, il Trentino e il Friuli, ma decine e decine erano le basi dispiegate dalla Norvegia alla Turchia, a costruire una sorta di lungo muro invisibile eretto per impedire attacchi aerei e missilistici provenienti dal Blocco militare sovietico.

Tra le basi italiane vi era, sui monti di Folgaria e dell’Alpe Cimbra, anche la «Base di Malga Zonta – Monte Toraro», com’era nota allora, con nome in codice «Base Tuono», una delle quattro «basi di montagna», realizzate in quota per permettere ai radar di sondare lo spazio aereo oltre la barriera delle Alpi e controllare, nello specifico, lo spazio aereo posto oltre il confine con l’Austria.

E’ la settima volta che gli associati al Forum Nike Missile (oltre 200) si ritrovano a Folgaria. E non è un caso. Folgaria è l’unico luogo in Europa e in Italia in cui una Base Nike, pur se smantellata, ha mantenuta intatta una sezione di lancio, oggi avvedutamente trasformata, con l’autorevole patrocinio dell’Aeronautica Militare, in Museo della Guerra Fredda o, più precisamente in Museo del sistema di difesa Nike-Hercules.

Domani i missilisti si ritroveranno alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Folgaria, per la Messa, durante la quale sarà letta la “preghiera dell’aviatore”. Dopo la celebrazione, alle 10.15, si ritroveranno al Cimitero militare per la deposizione di una corona in onore dei caduti e alle 11 si raduneranno in piazza San Lorenzo per dare il via alla sfilata lungo le vie del paese. Aperta dalla Banda Musicale della Magnifica Comunità, la sfilata attraverserà dunque tutto il paese per concludersi a Folgaria Est, dove sono previsti i saluti delle autorità, dell’Amministrazione comunale come dell’Azienda per il Turismo e degli organizzatori dell’adunata.

La giornata riprenderà nel pomeriggio, alle 15.30, con il trasferimento a Base Tuono, dove si svolgerà l’alzabandiera e dove i convenuti potranno visitare la mostra appositamente allestita nell’Hangar, “Rimpatriando – I ricordi nell’armadietto”. E’ un raduno che sa molto di “spirito di caserma’”e non può essere altrimenti, è un raduno di ex militari che per tantissimo tempo hanno lavorato nel buio dei carri elettronici e dei bunker e che oggi si concedono finalmente il piacere di ritrovarsi, di salutarsi, veri testimoni di un periodo di storia che ha segnato la seconda parte del Novecento.


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