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Folgaria: oltre diecimila spettatori alla Brava Part

domenica, 29 settembre 2019

Folgaria – Il ritorno della Brava Part tra due ali di folla, esulta l’Alpe Cimbra e il paese di Folgaria (Trentino): oltre 10mila spettatori hanno assistito oggi alla grande parata della Brava Part che è ritornata dopo 10 anni. Uno spettacolo che ha richiamato oltre a residenti e trentini tantissimi turisti (nelle foto © Gober alcuni momenti della parata della Brava Part).

LA SFILATA - 800 figuranti, 35 carri allestiti, 100 bambini e tutta la tradizione e l’identità cimbre rappresentate dai mestieri “de ‘sti ani” e dai costumi storici dei pastori, dei masteleri, dei triveladori, dei vinaroi e dalle tante frazioni dell’Alpe. Simbolico il carro delle autorità con il sindaco, il parroco, il medico condotto, il maresciallo e la presidente della Comunità di Valle. Spiccano per originalità il carro di Freud a rappresentare Lavarone, maestoso quello dei vinaroi de Mezmont, quello del fen di Costa, dei masteleri di Carbonare, dei scalpelini di Serrada e i tanti carri trainati da spettacolari cavalli norici.

Alle 10.30 puntuale come l’orologio svizzero, la partenza da Costa di Folgaria, aperta dalla strega Brava Part e dai suoi racoleri (i bambini che la infastidivano con le loro chiassose racole nella Foresta della Gon), a seguire i tanti carri allestiti per l’occasione con gli attrezzi di un tempo scortati dagli abitanti delle frazioni con i costumi originali e a mezzogiorno il gran finale a Folgaria, tra tantissima gente che è giunta apposta per rivivere le tradizioni dell’Alpe Cimba.

I COMMENTI -Un successo, frutto di un lavoro fatto di cuore e di passione”, afferma la direttrice dell’Apt Alpe Cimbra Daniela Vecchiato, mentre il presidente dell’Apt Alpe Cimbra, Alessandro Marchesi, ha ringraziato “Le tante associazioni, Pro loco, cori e bande di Folgaria e Lavarone e a quelle arrivate da tutto il Trentino, dall’Alto Adige e dall’Austria per l’evento”.

È il successo di una comunità che ha voluto essere protagonista di questo evento e da subito ci ha dato il sostegno necessario per arrivare a un evento che ritorna a essere un punto fermo del nostro essere comunità”, afferma Michael Rech, sindaco di Folgaria.

E al termine della giornata c’è stato l’arrivederci all’edizione del 2020 e un ringraziamento a coloro che hanno permesso di realizzare questo sogno.



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