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Dopo la Mini Dolomites Skyrace tocca ai big, a caccia di record

sabato, 19 luglio 2014

Canazei – Obiettivo record. È questa la parola d’ordine per i 784 iscritti alla 17ª edizione della Dolomites Skyrace, valida come tappa delle Skyrunner World Series, una gara che ha già battuto il primo primato, quello relativo alle adesioni. Corridori provenienti da ben 30 nazioni, ognuno dei quali affronterà una propria personalissima sfida. Gli atleti top, inevitabilmente, quella per il successo assoluto, che appartiene in campo maschile a Kilian Jornet Burgada, trionfatore a Canazei dodici mesi fa con il tempo di 2h00’11”, mentre quello femminile nel 2012 era stato appannaggio della sua compagna, la svedese Emelie Forsberg: 2h26’00”, oro anche nel 2012. Ci sono poi altri record di percorso che attendono di uscire di scena, quello in salita fino al Piz Boè, che appartiene allo stesso Kilian (1h16’10”) e ad Antonella Confortola (1h29’32 nel 2008), quindi quello in discesa fino al traguardo di Canazei, stabilito da Fabio Bonfanti nel 2000 con il tempo di 43’55” e da Angela Mudge nel 2007 con 53’09”.urban zemmer dolomites vertical

Tanti, dunque, i motivi di interesse per questa competizione, che è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni e prenderà il via domattina alle 8,30. Le previsioni meteo blindano il bel tempo per il mattino e suggeriscono qualche possibile temporale nel tardo pomeriggio. Il percorso è già allestito e presenta anche quest’anno lo spettacolare passaggio all’interno di un tunnel scavato nella neve a Forcella Pordoi. La partenza è prevista dai 1.450 metri di Canazei, poi si sale verso Passo Pordoi per affrontare le suggestive inversioni sul ghiaione che porta alla Forcella Pordoi (2.829 metri), passaggio nel tunnel di neve, quindi l’altopiano del Pordoi e la salita verso il Piz Boè, il punto più alto della gara con i suoi 3.152 metri. Da questo momento inizia la discesa, con passaggio al rifugio Boè (2.871 metri), quindi la Val Lasties e Pian Schiavaneis, per buttarsi poi a capofitto sino al traguardo di Canazei. In totale 22 km, dei quali 10 in salita e 12 in discesa, e un dislivello complessivo di 3404 metri.
I pettorali da tenere d’occhio sono quelli di Kilian Jornet Burgada, che avrà il numero 1, quindi Tadei Pivk con il 3, Ionut Zinca con il 4, Alexis Sevennec con il 5, Miguel Caballero Ortega con il 6, Thorbjorn Ludvigsencon  il 7, Matheo Jacquemoud con l’8, Alain Gillet con il 9, Erik Haugness con il 10, Bernard Dematteis con l’11, il fratello Martin Dematteis con il 12, Zaid Ait Malek con il 13, Fabio Bazzana con il 14. In campo femminile il pettorale numero 18 sarà della francese Christel Dewalle (seconda nel Vertical di venerdì), il 20 di Emelie Forsberg, il 21 di Stephanie Jimenez, il 22 di Antonella Confortola, il 23 di Maite Maiora, il 24 di Leire Agirrezabala, il 26 di Laura Orgu&egrav e; Villa, la trionfatrice del Dolomites Vertical Kilometer.

Quella di oggi è stata una giornata di riposo e di meditazione, per gli atleti, che hanno lasciato spazio ai ragazzi e ai bambini della Mini Dolomites Skyrace, un appuntamento nato per gioco un paio di anni fa e cresciuto fino a diventare una gara vera e propria con un ruolo preciso nella tre giorni fassana.

Tre le categorie previste, Baby, Allievi e Ragazzi, che hanno dato vita a tre diverse starting list. I giovani atleti hanno raccolto gli applausi di un pubblico numerosissimo, già bello carico in vista della super-sfida di domani e non si sono certo risparmiati. Se per i più piccolini non si può ancora parlare di atleti del futuro, per i più grandi, gli under-17, si può già intravedere la stoffa di qualche futuro campione. Nella categoria allievi successo per Roberto Vanzetta, davanti a Fabio Massel e Mattia Tanara, imitati dalla spagnola Laia Molina, davanti a Giorgia Vinante e Katia Zanon. Fra i Ragazzi oro per Ma tteo Iellici, che ha preceduto Gabriele Lizzoli e Sebastiano Zanon, per quanto attiene alle pari età, gradino più alto del podio per Noemi Delladio, sui più bassi Oceane Dewalle e Noemi Gianola. Infine i baby: vittoria per Daniel Endrich, su Ernesto Zanoni e Giacomo Bergamini, In campo femminile ha esultato Alyssa Dezulian, che si è messa alle spalle Marianna Delladio ed Eleonora Daprai.


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