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Dolomiti Lagorai Mtb Challenge: bis di Debertolis e Deho sotto l’acqua. Risultati e classifica

mercoledì, 25 giugno 2014

Massimo Debertolis e Marzio Deho non li ferma nemmeno Giove Pluvio e si confermano leader incontrastati anche nella seconda tappa della Dolomiti Lagorai Mtb Challenge, l’innovativa competizione a coppie con l’uso del Gps, che si sviluppa sui sentieri e suggestivi passaggi dell’incontaminata catena montuosa del Trentino Orientale. Una frazione che per tutta la mattinata è stata caratterizzata da una fitta pioggia, in particolare nel tratto che da San Martino di Castrozza ha portato a Passo Cinque Croci, ai piedi della Cima d’Asta. Punto dove era prevista la prima delle due prove speciali, finalmente accompagnata da squarci di sole.deho debertolis mtb

Una sfida contro il cronometro in salita dal rifugio Refavaie a Malga Val Cion, lunga 12 km con 874 metri di dislivello, mentre la seconda speciale si è svolta tutta in discesa lungo un sentiero sterrato particolarmente tecnico da Malga Conseria a Ponte Conseria. Due test che hanno ribadito quanto emerso nella prima tappa, ovvero lo strapotere degli esperti Debertolis e Deho, i quali hanno staccato il tempo di 47’52”. Nella prima prova hanno preceduto la coppia formata da Michele Degasperi e Omar Oprandi di quasi 7’57”, quindi i due fiemmesi Michele Di Geronimo e Piergiorgio Dellagiacoma di 8’02”. Staccati di 9’56 invece Silvano Janes e Paolo Alverà (terzi nella generale dopo la prima tappa). Ad oltre 14 minuti poi Roberto Fondriest e Amedeo Wegher, quindi, Marco Da Pont e Gianluca Fontana, Davide e Stefano Vecchi. Ottava assoluta nella prima prova la coppia mista formata da Andreas Vaia e Verena Kerschbaumer a 22 minuti dai leader assoluti.

Nella speciale in discesa di soli 3,5 km, con un dislivello negativo di 400 metri, Debertolis e Deho si sono dimostrati dei “draghi” anche in downhill, ma non sono mancate le sorprese, visto che a soli 3 secondi si sono piazzati Alen Rostagnol e Carlo Nicolini, a 26 secon di Amedeo Wegher e Roberto Fondriest, a 30 secondi Paolo Alverà e Silvano Janes, quindi a 44 secondi Omar Oprandi e Michele Degasperi. Nella classifica di tappa, che accomuna le due speciali, affermazione di Debertolis – Deho, davanti a Oprandi – Degasperi, Di Geronimo – Dellagiacoma e Alverà – Janes.

Concluse queste due fatiche, i concorrenti si sono lanciati verso il traguardo di Telve Valsugana, dove hanno concluso la tappa più lunga del tour, che prevedeva complessivamente 70 km, con un dislivello positivo di 2094 metri e negativo di 3030 metri.
Nella classifica generale dopo la seconda frazione svettano incontrastati al comando Debertolis e Deho con il tempo di 1h32’01”, a 12’46” ecco Oprandi e Degasperi, a 15’41” Alverà e Janes, a 16’26” Di Geronimo e Dellagiacoma. Si annuncia davvero combattuta la sfida per il secondo e il terzo gradino del podio.

Nella classifica mista comandan o Andreas Vaia e Verena Kerschbaumer con il tempo di 2h14’56”. A 6 minuti e 18 secondi Fabio Bellotti e Chiara Mandelli, mentre la prima coppia femminile è formata da Ilaria Sambo e Rosa Collini.

Domani è in programma la terza tappa, con partenza alle ore 10 da Telve Valsugana e arrivo a Sant’Orsola Terme, per un totale di 62,2 km e un dislivello di 2308 metri, dei quali ben 1143 nel primo tratto, che dal centro valsuganotto porta prima in località La Trenca. Luogo da dove prenderà il via l’unica prova speciale di giornata, ovvero La Trenca – La Bassa di 13,2 km con un dislivello di 330 metri. Una volta fissata la classifica provvisoria, prenderà via l’altro trasferimento attraverso Prati Imperiali, Passo Redebus e arrivo a Sant’Orsola Terme.


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