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Dolomiti Lagorai Mtb Challenge: Debertolis e Deho primi a San Martino. Risultati e classifica

martedì, 24 giugno 2014

San Martino di Castrozza - Prima tappa e prima vittoria per Massimo Debertolis alla prima edizione della Dolomiti Lagorai Mtb Challenge. L’alfiere del team Wilier Sat System, in coppia con l’amico Marzio Deho (FOTO), si è aggiudicato la prima prova che da Castello Molina ha portato i concorrenti a San Martino di Castrozza. Ma la classifica è stata generata dalla prova speciale di 12 km e con un dislivello di 470 metri.deho debertolis mtb

Un gara davvero singolare, stile rally automobilistico, che prevedeva due tappe di trasferimento intervallate dalla prova speciale che ha avuto il compito di formare la prima graduatoria provvisoria.

I partecipanti in totale hanno percorso 67,2 km, tracciati dal gps montato sulle biciclette, con partenza da Castello Molina di Fiemme ed arrivo a San Martino di Castrozza, affrontando un dislivello di 1900 metri prima salendo verso Carano, Daiano, Varena, Stava e Panchià, giungendo poi nella piazza centrale di Predazzo da dove ha preso il via la prova speciale. Una sfida contro il cronometro affr ontata con tutte le energie, lunga 12 km e con un dislivello di 470 metri. Un inizio pianeggiante per poi inerpicarsi verso Sottosassa fino al lago di Forte Buso nel Parco Naturale di Paneveggio, per l’ultimo tratto senza salite, costeggiando il perimetro dello specchio d’acqua, dove era posto l’arrivo della prova speciale in località Pulesi.

Una sfida che ha visto trionfare il duetto formato dal primierotto Massimo Debertolis e dal bergamasco Marzio Deho, capaci di immortalare un tempo straordinario di 36’19”, distanziando di 4’07” la coppia trentina formata da Omar Oprandi e Michele Degasperi, mentre sul terzo gradino del podio, a 5’16” dai trionfatori hanno chiuso il perginese Paolo Alverà e il trentino Silvano Janes. Più staccati a 7 minuti Michele Di Geronimo e Piergiorgio Dellagiacoma, quindi a 9 minuti Amedeo Wegher e Roberto Fondriest, e più lontani Andrea Giuriato con Matteo Zanot ti, ed ancora Stefano e Davide Vecchi, Marco Da Ponte con Gianluca Fontana, ed Alen Rostagnol con Carlo Nicolino.

In decima posizione la prima coppia mista formata dai due bresciani Fabio Belotti e Chiara Mandelli, a 14’54” dai vincitori assoluti, e con un vantaggio di poco più di 5 minuti dai loro avversari, ovvero Elena Perin e Santolo Napolitano. Nella categoria femminile hanno invece primeggiato Ilaria Sambo e Rosa Collini.

Ma dopo la prova speciale la fatica non si è conclusa per le coppie in gara. Anzi, hanno avuto la possibilità di scaricare lo sforzo gustandosi il panorama della Val Venegia e di Baita Segantini, con le straordinarie Pale di San Martino a vigilare sulla cadenza delle loro pedalate. Arrivati a Passo Rolle è iniziata la discesa (600 metri di dislivello) fino a San Martino di Castrozza, dove per primi sono transitati i dominatori della prova speciale Max Debertolis e Marzio Deho, quasi a voler ribadire di voler indossare la maglia dei padroni assoluto di questa prima edizione della Dolomiti Lagorai Mtb Challenge.

Ecco il commento di Massimo Debertolis: “Una gara con una formula innovativa anche per un biker esperto come me. Devo dire che è decisamente piacevole e per me fra l’altro l’occasione di gareggiare sui sentieri dove abitualmente mi alleno, visto che abito a Transacqua. Mi sono davvero divertito, anche se non è facile gestire il ritmo perché dopo il trasferimento c’è sempre una pausa e partire a pieni regimi nella prova speciale si rischia di imballare le gambe. Ma ho avuto la fortuna di avere con me un fuoriclasse come Marzio Deho, con il quale ci siamo dati il cambio, tenendo un ritmo alto che ci ha consentito di staccare la migliore prestazione di giornata”.
Domani la seconda tappa con partenza da San Martino di Castrozza ed arrivo a Telve Valsugana pe r un totale di 70,25 km e un dislivello complessivo di 2094 metri. Due le prove speciali previste, dal Rifugio Refavaie a Malga Val Cion di 12 km e 874 metri di dislivello, quindi da Malga Conseria a Ponte Conseria di 3,45 km e 400 metri di dislivello negativo, tutto in discesa.

 


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