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Darfo Boario e la Valle Camonica pronte per il raduno nazionale degli Artiglieri d’Italia. Il programma

mercoledì, 24 febbraio 2016

Darfo Boario Terme – La Valle Camonica si prepara al 29° raduno nazionale Artiglieri d’Italia. Definito il programma. A poco più di due mesi dall’inizio del XXIX Raduno Nazionale degli Artiglieri d’Italia, che si terrà a Darfo Boario Terme dal 5 all’8 maggio prossimi, è stato ufficializzato il programma degli appuntamenti, studiati per conciliare il carattere militare dell’evento, con le bellezze turistiche e culturali del territorio della Valle Camonica, per sottolineare ancora una volta la vicinanza fra l’Artiglieria e i cittadini.

Raduno artiglieri nazionale a Darfo 2016- 1

“E’ questa una opportunità preziosa per Boario e tutta la Vallecamonica di accogliere gli amici artiglieri e di poter mostrare a loro e alle loro famiglie le tante bellezze storiche, culturali, sportive, ambientali che il nostro territorio offre – dichiara il sindaco di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini – una occasione scandita dall’amicizia e dalla grande stima e riconoscenza nei confronti dell’Arma degli artiglieri che ci onora con la sua presenza e ci permette di approfondire la reciproca conoscenza”.

Sono infatti previste visite guidate del territorio, momenti d’incontro nelle scuole, conferenze e proiezioni: Quello che si sta organizzando, non sarà soltanto il Raduno di un’Associazione d’Arma, ma una bella occasione d’incontro tra le Forze Armate e la società civile, uniti nel ricordare e celebrare valori fondamentali quali l’amor di Patria, il senso del rispetto e del dovere, l’onore alla Bandiera.

A segnare l’inizio del Raduno, il 5 maggio, la cerimonia dell’arrivo del Medagliere Nazionale dell’Arma di Artiglieria, che verrà consegnato al sindaco di Darfo Boario Terme. Seguiranno una conferenza e l’incontro con gli alunni della scuola media “G. Tovini” di Boario Terme, che presenteranno i loro elaborati sul tema della Prima Guerra Mondiale. Nell’occasione saranno consegnati Attestati e oggetti ricordo alla Scuola ed a singoli alunni. Il pomeriggio, avrà un carattere strettamente culturale, con le conferenze “I forti della Grande Guerra”, del dpttpr Leonardo Malatesta, cui seguirà “La guerra bianca in Adamello”, del Presidente del Museo della Guerra Bianca in Adamello, Walter Belotti. Il tenente Emanuele Barini, Presidente della Sezione Provinciale A.N.Art.I. di Sondrio –Morbegno, terrà un approfondimento sul Forte “Montecchio”. Le conferenze si terranno presso la Casa della Memoria, di Via Ghislandi 8.

Il 6 maggio, per meglio introdurre gli Artiglieri nel territorio della Valle Camonica, si terrà un visita guidata al Museo della “Guerra Bianca” di Temù, che annovera oltre 1500 oggetti recuperati direttamente nelle aree glaciali e periglaciali, che aiutano il visitatore a comprendere gli elementi più caratteristici della guerra in montagna. Nel corso della mattinata sarà reso omaggio congiunto con la Österreichisches Schwarzes Kreuz austriaca ai Sacrari Ponte di Legno, Vermiglio, Temù e di Ossana, che raccolgono le spoglie di militari italiani ed austriaci. Il raduno entra nel vivo sabato 7, con l’inaugurazione della Targa, presso il Museo degli Alpini di Darfo Boario Terme, cui seguirà una visita al percorso espositivo e un approfondimento storico con proiezione di filmati. Nella mattinata è previsto l’arrivo della Bandiera di Guerra, che sarà accolta da una rappresentanza dell’A.N.Art.I. e lasciata in custodia alla Caserma dei Carabinieri di Darfo Boario Terme.

Nel pomeriggio, ci saranno l’Alzabandiera e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, cui seguirà la Santa Messa, celebrata dal Vescovo Ordinario Militare per l’Italia, S. E. Mons. Santo Marcianò, a suffragio dei Caduti di tutte le guerre. La serata sarà allietata dalle esibizione di cori e bande, militari e civili, con conclusivo rinfresco presso il Centro Congressi di Boario Terme.

Domenica 8 maggio si terrà, presso lo stadio comunale, la solenne cerimonia militare alla presenza delle Autorità civili e militari. Saranno schierati la banda, la batteria d’Onore, le rappresentanze dei Corpi Militari, le Associazioni d’Arma ospiti, i Gonfaloni e il Medagliere. Dopo gli Onori alla Bandiera, le allocuzioni celebrative e la consegna di riconoscimenti avrà inizio la sfilata militare per le vie cittadine, che si concluderà sul Viale delle Terme. Ad arricchire la sfilata militare, anche i Gruppi dell’Artiglieria da Montagna, fra cui il II e il V, che saranno preceduti dai loro muli, a ricordare un rapporto ormai antico, ma sempre forte, nato sui duri sentieri della Prima Guerra Mondiale, dove uomo e animale condividevano le stesse fatiche e sofferenze. È ufficiale anche la presenza della Féderation National d’Artillerie francese, della delegazione ANArtI di Melbourne, e di rappresentanze associative austriache, svizzere e spagnole, per rafforzare la fratellanza d’armi e lo spirito di cameratismo in un’Europa fondata sulla pace.

A seguire, il tradizionale “Rancio dell’Artigliere”, dopo il quale, nel tardo pomeriggio, l’ammainabandiera chiuderà ufficialmente il Raduno.


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