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Craft Bike Transalp: le classifiche e i risultati dopo la sesta tappa in Trentino

venerdì, 25 luglio 2014

Trento - La splendida cornice di Piazza Duomo a Trento ha ospitato oggi la sesta e penultima tappa della Craft Bike Transalp, la Caldaro-Trento di 96 km e ben 2873 metri di dislivello. La frazione è scattata questa mattina dall’Alto Adige e ha poi affrontato nelle sue fasi iniziali gli sterrati del Monte Corno e della Val di Cembra.deho debertolis mtb

La picchiata su Lavis ha fatto da preludio all’ultima asperità di giornata, il Monte Calisio, caratterizzato dagli spettacolari passaggi a picco sulla Città del Concilio. I tedeschi Jochen Käß e Markus Kaufmann si sono imposti nella categoria Open, mentre il duo trentino-pusterese formato da Massimo Debertolis e Andreas Laner (Team AIL Trentino) si è aggiudicato la tappa fra i Masters, completando un filotto di sei successi su sei tappe sin qui disputate.

La gara dei top riders, la categoria Open, ha mandato in scena un entusiasmante duello fra i primi e i terzi della classifica generale: i tedeschi Käß e Kaufmann contro la coppia formata dall’asso austriaco Alban Lakata e dal ceco Kristian Hynek. Lakata e Hynek hanno attaccato a fondo per tutta la tappa, ma il duo tedesco ha sempre saputo reagire alle loro accelerazioni.

La tappa si è decisa sulle ripide rampe del Monte Calisio dove Käß-Kaufmann hanno piazzato l’attacco vincente presentandosi poi in solitaria sul traguardo di Piazza Duomo dopo 4h 07’ 37’’ di gara. Lakata-Hynek hanno terminato al secondo posto a 1’12’’ dai vincitori, mentre il podio è stato completato da Geismayr (AUT)- Genze (GER). Grazie all’ottima prestazione odierna, Jochen Käß e Markus Kaufmann, vincitori dell’edizione 2013, hanno aumentato il vantaggio in classifica generale sui diretti avversari e, a una sola tappa dal termine, puntano ad un prestigioso bis alla Craft Bike Transalp forti del margine di 10’44’’ su Geismayr-Genze e di 18’ 55’’ su Lakata-Hynek.

Tanta sfortuna, invece, per gli azzurri Daniele Mensi e Franz Hofer: dopo il successo nella tappa di Caldaro – era dal 2011 che una coppia italiana non vinceva alla “Transalp”- oggi il duo del Team Scott ha chiuso all’11esimo posto, rallentato dai postumi di una caduta patita ieri da Hofer. Daniele Mensi è comunque contento del proprio debutto “transalpino”: “Oggi siamo stati sfortunati, ma vincere una tappa alla prima partecipazione e occupare il sesto posto in classifica generale è molto importante per noi. Abbiamo dato tutto e già domani punteremo a fare una bella gara”.

Nella categoria Masters anche la tappa odierna è stata appannaggio del duo formato da Massimo Debertolis e Andreas Laner (Team AIL Trentino) capace di trionfare in tutte e sei le frazioni e a un passo dal successo finale: il vantaggio sui primi inseguitori, i tedeschi della Scott Fahrradladen Gudensberg, è di 1h 18’ 48’’. La coppia “di casa” oggi si è classificata all’11esimo posto assoluto e ha sopravanzato tanti Open, per la gioia del trentino Debertolis, accolto all’arrivo da amici e parenti. “La tappa di oggi è stata particolare e mi è piaciuta molto, soprattutto la salita del Calisio. Vincere alla Bike Transalp è emozionante e, da trentino, arrivare primo in Piazza Duomo è ancora più bello. Non ci aspettavamo un successo di questa portata, speriamo domani tutto vada per il verso giusto”.

La coppia è anche prima sul traguardo della solidarietà: le maglie indossate da Debertolis e Laner, infatti, saranno messe all’asta e il ricavato sarà devoluto in favore dell’associazione AIL Trentino Onlus. Sugli sterrati trentini gloria anche per Claudio Segata, vincitore di tappa nella prova individuale, mentre fra i Grand Masters secondo posto per la coppia trentino-altoatesina Walter Platzgummer-Piergiorgio Dellagiacoma, secondi anche in classifica generale. Colori italiani protagonisti anche nella categoria Mista con il terzo posto del duo italo-norvegese formato da Daniel Jung e da Kristin Aamodt.

I primi a tagliare il traguardo di Piazza Duomo in queste categorie sono stati i danesi Cohen- Aaboe Nielsen (Grand Masters) e i tedeschi Schwindling – Schmidt (Mista).

La gara femminile, invece, si è decisa allo sprint con Silke Schrattenecker e Barbara Mayer (AUT) brave a sopravanzare le svizzere Cornelia Hug e Andrea Fässler (SUI), vincitrici dell’edizione 2013 e dominatrici incontrastate anche di questa Craft Bike Transalp.
Domani gli sterrati del Monte Bondone e della Valle dei Laghi assesteranno definitivamente le classifiche della Craft Bike Transalp. Lo start dell’ultima tappa, la Trento-Riva del Garda di 63 km, sarà dato alle 9.00 da Piazza Duomo e i bikers dovranno salire verso il Monte Bondone affrontando le difficili rampe in off road verso Sardagna e Malga Brigolina, prima di gettarsi a capofitto verso la Valle dei Laghi dove è inserita l’ultima salita di giornata, fra i boschi di Cavedine e Drena.

L’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi è alla guida del comitato organizzatore locale dell’evento e anche in questa occasione ha puntato fortemente su una manifestazione di grande richiamo internazionale. La Craft Bike Transalp oltre ad attirare i migliori bikers europei ha visto al via 1200 iscritti in rappresentanza di 40 nazioni, con atleti provenienti da paesi come Messico, Ecuador, Namibia, Australia, Brasile, Sudafrica, Israele, Canada o Stati Uniti.

Tutti i partecipanti hanno apprezzato la passerella finale fra le vie del centro città: una cornice tanto insolita quanto scenografica per una gara di mountain bike. Le premiazioni ed il pasta party serale si svolgeranno in serata presso le strutture di Trento Fiere. In questa due giorni ben 43 alberghi di Trento e dintorni ospitano atleti, organizzazione e seguito, cui vanno aggiunti l’Expo in centro storico, il “Camp” per bici e bagagli allestito nella palestra comunale del Centro Santa Chiara e i 50 camper che hanno fatto “tappa” al parcheggio di Piazzale Sanseverino. Grazie al supporto dei volontari, l’ApT ha gestito anche i ristori e lo smistamento di atleti e bagagli fra la zona arrivo, gli alberghi e Trento Fiere, organizzando anche un sistema di navette per agevolare tutti gli spostamenti.


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