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Corvatsch, tornano lo Snow Night sulla mitica pista illuminata e il free ride

venerdì, 28 febbraio 2014

Corvatsch – Riecco lo Snow Night sulla pista più famosa del Corvatsch in questa settimana che ci porta al Carnevale. La montagna che sovrasta il villaggio di Silvaplana presso St. Moritz è il Corvatsch, con 120 chilometri di piste, 15 impianti e 10 ristoranti di montagna. L’omonima stazione in vetta si trova a quota 3303 m ed è la più alta delle Alpi orientali. Incomparabile è la vista panoramica sui ghiacciai con il Piz Bernina alto 4049 m e sul paesaggio lacustre dell’Alta Engadina.

Il venerdì sera ci sono numerose attrazioni tra cui lo Snow Night che porta alla stazione intermedia migliaia di appassionati. Questo è poi un week end particolare con settimane bianche e il carnevale. Per un apres-ski o un… after-hour questa sera, quando la pista che scende a valle è aperta fino a notte fonda per la ‘Snow Night’, si può invece scegliere la grande tenda riscaldata dell’Hossa Bar, per l’occasione aperta fino alle 2 di notte.

 

ALTRI RISTORANTI SULLE PISTE
C’è poi il grande ristorante alla stazione intermedia di Murtèl, dove si può gustare una pizza perfetta (il pizzaiolo è italiano), si dice la migliore al mondo sopra i 2500 metri… Altri ritrovi sono quelli della Chüdera (pasta fatta in casa), dell’Alpetta (bellissima baita per provare i piatti della tradizione locale),

 

 

L’EVENTO

La località sciistica  ha ospitato a febbraio i più forti freerider all’Engadinsnow mentre a marzo, i freeskier della FIS Freestyle Ski World Cup. Camp, test attrezzatura 2014/15 e possibilità di escursioni con le guide per coloro che intendono avvicinarsi allo sci fuoripista. Per questi sport il Corvatsch è lo scenario agonistico iCorvatsch3deale. Tra l’altro la discesa nord del Corvatsch si trova proprio sopra alla stazione intermedia del Murtèl, con il suo bar ristorante e la grande terrazza panoramica. Ma, per quanto il freeride sia bello, si possono correre dei rischi ed è per questo che vengono organizzati dei veri e propri ’freeride camps’ che introducono i partecipanti all’uso dei principali dispositivi e aiutano a conoscere la neve e le valanghe e le principali regole di prudenza. Anche le guide locali della scuola alpina sono a disposizione per affrontare il freeride in sicurezza.


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