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Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme: dominio Norvegia alla Team Sprint. Risultati e classifiche

venerdì, 26 febbraio 2016

Predazzo – Oggi fra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme (Trento), si disputava la Team Sprint di Coppa del Mondo di combinata nordica, costituita da una prova di salto in mattinata dal Large Hill – HS134 ed una manche conclusiva di sci di fondo (2 x 7.5 km) che avrebbe determinato la nazione vincitrice.Podio

A confermare il proprio dominio dopo la prova mattutina è stata la Norvegia, grazie al duo composto da Magnus Krog e Jørgen Graabak, primeggiando davanti ai ben più combattuti secondi e terzi posti ottenuti rispettivamente da Germania, con Tobias Haug e Tino Edelmann, e Francia, sul gradino più basso del podio con François Braud e Maxime Laheurte.

Nella prova intermedia di salto allo Stadio di Predazzo è stata la coppia norvegese composta da Magnus Krog e Jørgen Graabak ad ottenere il primato (283.3), in particolar modo grazie alla prestazione di quest’ultimo, la migliore di giornata (154.2).

Un vantaggio irrisorio (+0.01) sui francesi François Braud e Maxime Laheurte (282.6), quest’ultimo secondo assoluto nel salto (152.9). Terza la coppia austriaca che non ti aspetti, non quella composta da Bernhard Gruber e Lukas Klapfer (270.7), giunta quinta, ma il duo Philipp Orter ed il giovane di belle speranze Mario Seidl (277.8), ad undici secondi di svantaggio dalla testa.

Austria II batte Austria I, mentre fra di esse si piazza la coppia tedesca Tino Edelmann – Tobias Haug. Strepitoso il volo dell’azzurro Samuel Costa, il quale “plana” a 142 metri, la distanza maggiore coperta oggi, ma è un salto che purtroppo non termina a buon fine, il fondista delle Fiamme Oro cade sugli sci proprio sul più bello e rinuncia alla gara di sci di fondo successiva; nulla di preoccupante, ma è meglio preservarsi in vista di un eventuale recupero per le competizioni del weekend. Costa è quindicesimo assoluto assieme ad Armin Bauer.

Al Centro del Fondo di Lago di Tesero i combinatisti si ritrovano con Norvegia e Francia che partono come frecce appaiate, mentre seguono più staccate Austria e Germania. L’atleta francese François Braud tenta il “recupero” sin dall’inizio sferrando il proprio attacco sul norvegese Magnus Krog, ma subito lo strapotere “norge” si fa evidente, nello stadio teatro dei successi di Martin Johnsrud Sundby alla recente finale del decimo Tour de Ski. Krog conduce dopo il primo giro e al cambio la Francia ha già perso qualche metro importante.

Nella lotta per il terzo posto la Germania recupera su Austria II, mentre in testa Jørgen Graabak dimostra a tutti le proprie strepitose doti di fondista ed allunga a sette secondi il proprio vantaggio. Austria II non molla la presa, tendando di mantenere la posizione e guadagnare sulla Francia, seconda. Al nuovo cambio la Norvegia ha dieci secondi sulla Francia, mentre dalle retrovie rimonta poderosamente Austria I con la coppia formata dall’appassionato di enduro Lukas Klapfer e l’indomabile “rocker” che pare non sentire il passare del tempo Bernhard Gruber.

Alla salita il vantaggio di Krog si fa tale da concedere un “riposino” ai norge, i quali amministrano senza alcun problema la propria posizione. L’Austria va all’attacco ed è rispettivamente terza e quarta con i team I e II, mentre la Norvegia porta a dodici secondi il distacco dai francesi. Cinque nazioni a combattere per tre medaglie, con l’Italia (Manuel Maierhofer – Lukas Runggaldier) che arranca in quattordicesima posizione. A condurre è sempre la Norvegia, con Austria I seconda e la Germania terza. Queste ultime proseguono appaiate e si proiettano ambedue all’attacco della Francia per la medaglia d’argento. I francesi mantengono la posizione ma dietro sentono “soffiare” gli avversari. Al sesto giro, l’austriaco Gruber è riuscito a completare la rimonta ed ora la lotta per il secondo posto si fa serrata, con gli atleti ad avvicendarsi e a controllarsi, aspettando l’ultimo giro per sferrare l’allungo decisivo.

Ad un giro dal termine il team Krog-Graabak doppia i combinatisti russi vantando ben quindici secondi sulla Germania, ma il confronto per la seconda piazza non è ben definito, con i continui “cambi” fra tedeschi, austriaci e francesi. I “norge” tagliano il traguardo tra gli applausi, mentre alle loro spalle Gruber sferra l’attacco troppo presto e giunge quarto al fotofinish, mentre ad aggiudicarsi lo sprint sono Germania e Francia nell’ordine, con una delle migliori prestazioni della stagione di Tino Edelmann nel finale. Norvegia II è quinta con Schmid e Moan, sesta la “famiglia Fletcher”, con i fratelli statunitensi Brian e Taylor.

Simpatico siparietto nel finale, quando si fa notare ai campioni di essere stati protagonisti nel regno del proprio connazionale Sundby al Tour de Ski, il Centro del Fondo di Lago di Tesero: “No, è il mio regno, ci ho vinto anche l’anno scorso!” – sostiene con una battuta (ma neanche tanto) Graabak davanti al pacato compagno di squadra Magnus Krog. Un abbinamento perfetto. E soprattutto vincente.

Gli azzurri scalano posizioni ed ottengono l’undicesimo posto grazie alla falcata decisiva di Lukas Runggaldier, che regala agli spettatori fiemmesi un avvincente ‘happy ending’.

Domani Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km) alle ore 15, con la sessione di salto dal Large Hill – HS134 alle ore 10 mattutine, medesimo programma che animerà la giornata di domenica.

CLASSIFICA – ORDINE D’ARRIVO
Team Sprint LH/2×7.5 KM

1 Norway I (Krog Magnus – Graabak Joergen) 0.0; 2 Germany I (Haug Tobias – Edelmann Tino) +6.7; 3 France I (Braud Francois – Laheurte Maxime) +7.1; 4 Austria I (Klapfer Lukas – Gruber Bernhard) +7.8; 5 Norway II (Schmid Jan – Moan Magnus H.) +29.3; 6 United States I (Fletcher Bryan – Fletcher Taylor) +1:07.8; 7 Japan I (Nagai Hideaki – Watabe Yoshito) +1:11.0; 8 Austria II (Seidl Mario – Orter Philipp) +1:37.3; 9 Germany II (Simon Tobias – Kircheisen Bjoern) +2:15.3; 10 Slovenia (Jelenko Marjan – Berlot Gasper) +2:26.0; 11 Italy II (Maierhofer Manuel – Runggaldier Lukas) +2:50.3


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