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Cinema d’autore a Darfo Boario Terme: quattro venerdì per grandi film. Prima proiezione domani

giovedì, 22 gennaio 2015

Darfo Boario Terme – Cinema d’autore, a Darfo Boario l’anno nuovo porta la cultura. “Quattro venerdì per quattro grandi film”. Questo potrebbe essere il sottotitolo della rassegna “Cineforum –Appuntamento con il cinema d’autore” che l’Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme presenta in collaborazione con il Cinema Garden e il Club Cinema & Friends. L’iniziativa rappresenta il primo step di molte altre iniziative di carattere culturale che caratterizzeranno il primo semestre del 2015, raccolte nel grande contenitore che prende il nome di “Generazione Cultura”, che gode del patrocinio della Comunità Montana di Valle Camonica. “Fin dall’inizio del mandato amministrativo abbiamo guardato con favore a iniziative di carattere culturale rivolte ai giovani ed abbiamo elaborato una proposta articolata proprio nei primi mesi dell’anno, a sottolineare la primarietà di queste scelte –dichiara Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura e alle politiche giovanili della Città- Il successo di pubblico sia in termini di numeri che di interesse, ci ha spronato a proporre un percorso molto ampio che prende il via proprio con la rassegna “Cineforum”.

La prima di queste proiezioni “La nostra terra” di Giulio Manfredonia (2014) aprirà la manifestazione venerdì 23 gennaio. Il film ripercorre le vicissitudini di una cooperativa cui è stato assegnato un podere confiscato alla mafia; il regista oppone alla logica dell’omertà e della sottomissione la cultura della legalità e delle regole in un piacevole, ma efficace susseguirsi di episodi simpatici che, pur col sorriso, non distraggono lo spettatore dal tema e dalle riflessioni che pone. Prima della proiezione, un intervento di Valentina Fiore Direttore del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, che porterà una esperienza forte circa la legalità e la mafia. Valentina Fiore, dopo una formazione economica e una specializzazione in Responsabilità sociale d’impresa, ha lavorato in una società di consulenza direzionale di Bologna in ambito di responsabilità sociale di Impresa e certificazioni etiche principalmente per il movimento cooperativo emiliano e nazionale. Dal 2006, come “emigrante di ritorno”, lavora per Libera Terra prima presso la cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra e poi presso il Consorzio Libera Terra Mediterraneo con ruoli crescenti di responsabilità. E’ membro della direzione nazionale di Legacoop e del comitato etico di Legacoop Bologna ed è tra i fondatori di Generazioni Legacoop, il network dei giovani cooperatori di Legacoop “Questa formula, propria del cineforum che vede una partecipazione attiva del pubblico con una viva condivisione delle opinioni riguardo le tematiche proposte ha ottenuto, nelle precedenti edizioni, un grande successo – continua l’Assessore Franzoni- per questa ragione ogni visione sarà preceduta da un intervento di un ospite d’eccezione.”

Il secondo film in cartellone, “Io sto con la sposa” di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, in programma venerdì 30 gennaio, richiama l’attenzione sul tema dei profughi in cerca di un futuro. Protagonisti, cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra in un viaggio clandestino verso la Svezia. Nonostante le ristrettezze di tempo (il documentario è “in tempo reale”, cioè nel giro di quattro giorni circa), spazio (la macchina da presa era posta per lo più all’interno delle vetture) e soldi (ricavati da donazioni private), gli autori hanno saputo realizzare uno straordinario documento che va ben oltre la semplice registrazione di un avvenimento. A commentare il film interverrà uno degli autori, Gabriele Del Grande, già ospite di “Generazione Cultura”, edizione 2013 in occasione della presentazione del film “la nave dolce”. Un gradito ritorno che sarà certamente apprezzato dagli spettatori.

Terzo appuntamento, venerdì’ 6 febbraio, “Il partigiano Jhonny” di Guido Chiesa (2000). Un film dalle premesse impegnative, poiché tratto dall’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, considerato uno dei più importanti romanzi della Resistenza e del Novecento italiano. Tuttavia, Fenoglio non riuscì mai a pubblicarlo in vita: è il frutto del sapiente lavoro di redattori editoriali e filologi che ne curarono la prima edizione. Gran parte delle vicende, pur romanzate, furono realmente vissute dall’autore in prima persona: è quindi lecito riconoscere in Johnny una proiezione dell’autore. Il film è ricco di pensiero e lavoro cinematografico e rivela riflessioni che possono pur non essere condivise, ma certamente meritano una lettura e una attenta valutazione soprattutto alla luce delle celebrazioni del 70^ dalla Liberazione. L’iniziativa si inserisce tra quelle promosse a ricordo di questo importante anniversario ed è stata organizzata in collaborazione con il Comitato Organizzativo Unitario “25 aprile 2015 Valle Camonica”

Ospite della serata Chiara Boffelli, Esperta cinematografica – Ass. AVISCO. Presenta la serata Francesco Gheza. Sarà dedicato alle celebrazioni del centenario della I Guerra Mondiale il quarto film in rassegna, il recentissimo “torneranno i prati” scritto e diretto da Ermanno Olmi. (settembre 2014). Il film, ambientato nelle trincee sull’Altopiano di Asiago durante il conflitto si svolge tutto durante una.

La vita dei soldati alterna lunghe ed interminabili attese a improvvisi accadimenti imprevedibili. La storia, tratta liberamente dal racconto “La paura” di Federico De Roberto, narra fatti realmente accaduti che appartengono alla memoria collettiva Al termine della visione, sarà proiettato il backstage del film realizzato dal regista sia allo scopo di osservare il suo lavoro e quello degli attori, sia per non disperedere le straordinarie parole di pace che Olmi pronuncia. “L’organizzazione del Cineforum ha potuto contare, anche quest’anno, su una speciale collaborazione, quella di Daniela Ducoli, giornalista di Radio Montecarlo e di associazioni e comitati che hanno contribuito alla costruzione di un percorso costruttivi di riflessione, quanto mai necessario in questi tempi in cui sembra che a prevalere siano i pensieri dettati dalle emozioni dei fatti e non dalla analisi e dalla strutturazione delle idee” conclude Giacomo Franzoni. Agenda alla mano: dal 23 gennaio al 20 febbraio, il venerdì sera è al Cinema, con “Appuntamento d’autore”. I biglietti di ingresso (5,00Euro) o l’abbonamento per le quattro proiezioni (12,00Euro) saranno acquistabili presso la biglietteria del Cinema Garde. Info: Servizi Culturali c/o Biblioteca Civica Darfo (0364/527049).


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