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Ciclismo, Assoluti: a Darfo Boario Terme trionfa Elena Cecchini. Seconda Elisa Longo Borghini

sabato, 25 giugno 2016

Darfo – Per la terza volta consecutiva è la friulana (classe ’92) Elena Cecchini la campionessa italiana della categoria Donne Elite. La portacolori del Gs Fiamme Azzurre ha fatto sua anche quest’anno la maglia tricolore vincendo oggi pomeriggio in solitaria sul traguardo di Darfo Boario Terme (Brescia), davanti alla piemontese Elisa Longo Borghini (Gs Fiamme Oro) e all’altoatesina Anna Zita Sticker (Inpa-Bianchi). Con questo successo Elena Cecchini eguaglia il record di Maria Canins, l’unica atleta che fino ad oggi era riuscita ad imporsi in tre edizioni consecutive del campionato italiano femminile, dal 1987 al 1989. La rassegna tricolore organizzata a Darfo Boario Terme dall’As Boario del presidente Ezio Maffi si era aperta in mattinata con la gara per Donne Junior (vinta dalla piemontese Elisa Balsamo) e si concluderà domani con l’appuntamento più atteso, quello riservato ai professionisti. Nelle foto (Bettini) l’arrivo e il podio, insieme alla tabella con l’ordine d’arrivo.ciclismo

Alla gara per Donne Elite, valida anche per l’assegnazione del Trofeo Città di Darfo Boario Terme – Mem. Cav. Augusto Maffi, hanno preso il via 80 atlete in rappresentanza di 25 squadre (con 120 chilometri da percorrere). Dopo una serie di tentativi di fuga, la prima vera azione di giornata nasce al chilometro 36 e porta la firma di Simona Frapporti (Gs Fiamme Azzurre), che solitaria guadagna subito un buon margine (2’44” il vantaggio massimo, al 52° chilometro).

Al suo inseguimento, tutta sola, si porta Ilaria Sanguineti (Bepink), che però non riesce a raggiungerla. Entrambe vengono poi riprese dal gruppo, con l’azione della Frapporti che termina al chilometro 83. Al termine del penultimo giro esce dal gruppo Elisa Longo Borghini (Gs Fiamme Oro) e al suo inseguimento si portano in sei: Elena Cecchini, Tatiana Guderzo e Rossella Ratto (Gs Fiamme Azzurre), Soraya Paladin (Top Girls – Fassa Bortolo), Anna Zita Maria Stricker (Inpa-Bianchi) e Giorgia Bronzini (Forestale Cicli Olympia).arrAl chilometro 105 la piemontese viene raggiunta dalle inseguitrici, così al comando si forma un gruppetto di sette unità, ma subito dopo parte Elena Cecchini, che accumula una ventina di secondi di vantaggio (a sette chilometri dal traguardo) e non viene più ripresa. Al suo inseguimento si porta Elisa Longo Borghini, che però non riesce a raggiungere l’atleta friulana e deve accontentarsi del secondo posto, proprio come un anno fa. Alle loro spalle poi, Anna Zita Stricker vince la volata delle inseguitrici e va a completare un podio di grande caratura internazionale.

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Saranno 119 gli atleti che si sfideranno lungo i 228 chilometri del tracciato che li porterà ad attraversare la Valle Camonica fino a Ponte di Legno prima del gran finale con lo strappo di Via Cornaleto che sarà affrontato per cinque volte.

arrivo elite

Alla gara, che assegnerà il Trofeo Comunità Montana di Valle Camonica – Mem. Cav. Augusto Maffi, parteciperanno atleti di primo piano, tra questi il vincitore della Vuelta Espana 2015, secondo al Giro d’Italia 2015 e terzo nel 2014, Fabio Aru, che con il piemontese Diego Rosa guiderà l’Astana Pro Team.

Per quanto riguarda la Lampre – Merida oltre a Diego Ulissi, vincitore in carriera di sei tappe al Giro d’Italia, al via ci saranno corridori ai quali il percorso tricolore si addice in modo particolare, Sasha Modolo, Davide Cimolai e il giovane Valerio Conti.

podioelite

Interessante la composizione della Etixx – Quick Step che sarà al via con tre elementi: Gianluca Brambilla, Fabio Sabatini e il bresciano Davide Martinelli.

Il milanese Giacomo Nizzolo (maglia rossa al Giro d’Italia nel 2015 e 2016) guiderà la Trek Segafredo, mentre per quanto riguarda la Movistar Team è stata confermata la presenza di Giovanni Visconti che nel corso della propria carriera ha già conquistato per due volte il titolo di Campione d’Italia.

Viste le caratteristiche tecniche del tracciato da non sottovalutare sarà anche la presenza di Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini), di Davide Rebellin (CCC Sprandi Polkowice), dell’ex tricolore Ivan Santaromita (Skydive Dubai), di Davide Formolo, Moreno Moser e Alberto Bettiol (Team Cannondale) e di Enrico Battaglin (Team Lotto NL Jumbo).

IL PERCORSO

Dopo la partenza nel centro di Barfo Boario Terme, la gara attraverserà gran parte della Valle Camonica per dirigersi verso Ponte di Legno.

Nelle fasi iniziali, sfiorando l’abitato di Bienno e dopo un’ascesa di circa 3 chilometri, si raggiunge il Colle della Maddalena con l’imponente statua di Cristo Re.

Dopo la veloce discesa che conduce a Breno, la carovana quindi attraverserà quella che viene definita Media Valle Camonica fino a Sellero passando da Capo di Ponte, località nota per le incisioni rupestri.

La stretta gola di Cedegolo introduce l’inserimento sulla Statale 42 del Tonale e della Mendola verso Malonno, Sonico ed Edolo.

Ponte di Legno, stazione Turistica invernale con i suoi 100 Km di piste da sci, attende il passaggio della corsa.

Le località di Vezza d’Oglio e Temù precedono l’ingresso nel più noto centro dell’Alta Valcamonica.

Percorse le vie interne di Ponte di Legno le indicazioni ai corridori conducono alla Valle delle Messi per tornare poi verso la SS42 del Tonale.

Inizia il percorso di ritorno per Boario pedalando sulla strada effettuata all’andata.

Edolo, Malonno, Cedegolo, Capo di Ponte per giungere a Breno e svoltare a sinistra risalendo il Colle della Maddalena. Discesa per Esine, Piamborno, lunghi rettilinei pianeggianti prima di giungere al Bivio di Erbanno.

A destra lo strappo di via Argilla anticipa il muro di Via Cornaleto, circa 250 metri con pendenze del 13/14%. Subito dopo i corridori dovranno affrontare un falsopiano prima della veloce discesa che li porterà a transitare in senso contrario sotto il traguardo di Via De Gasperi dove inizierà il circuito finale da percorrere quattro volte.

La prima parte toccherà Montecchio, Sacca, Via Campassi di Esine per poi transitare di nuovo a Piamborno e al bivio di Erbanno prima del “muro” di Cornaleto per poi raggiungere la zona arrivo.

Solo all’ultimo giro, dopo lo strappo e la discesa ci sarà una variante che porterà in Corso Italia per affrontare l’ultimo chilometro sull’ampio rettilineo d’arrivo di Via De Gasperi dove sarà incoronato il nuovo campione italiano.

TV

La gara sarà trasmessa in diretta da RAI 3 per oltre due ore, a partire dalle 15,05.


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