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Cerimonia di San Michele Arcangelo e il ricordo di due poliziotti morti a Trento

lunedì, 30 settembre 2019

Trento – Oggi alle 11, presso l’Abbazia di San Lorenzo a Trento, si terrà la Santa Messa, per la celebrazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato che verrà officiata dall’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi.

Difensore del popolo di Dio, vincitore nella lotta del bene contro il male, San Michele Arcangelo fu proclamato patrono e protettore della Polizia, da Papa Pio XII, il 29 settembre 1949, per la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore.

Il poliziotto, infatti, è chiamato ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini a favore dei quali orienta il suo servizio che trova espressione e sintesi nel moto “SUB LEGE LIBERTAS”. Alla messa saranno presenti le autorità civili e militari della provincia di Trento.

La cerimonia sarà preceduta alle 10.15, dalla deposizione, presso la stazione ferroviaria di Trento, di una corona alla lapide del Brigadiere Filippo Foti e Guardia Edoardo Martini, caduti in servizio presso la Stazione Ferroviaria di Trento il 30 settembre 1967 per un attentato terroristico.

La ricorrenza del Santo Patrono anche quest’anno sarà accompagnata dal “Family Day”, giunto alla quattordicesima edizione: la questura di Trento sarà aperta alle famiglie dei poliziotti a motivo di gioiosa condivisione del senso e del valore dell’impegno e dell’operato quotidiano dell’Istituzione.



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