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Celebrazione 2 novembre: in provincia di Brescia la spesa è di 9 milioni per i fiori. I dati di Coldiretti

domenica, 1 novembre 2015

Brescia – Oltre nove milioni di euro nel Bresciano, che salgono 70 milioni considerando l’intera Lombardia. E’ quanto spenderanno i cittadini per portare piante e fiori sulle tombe dei propri cari nei prossimi giorni.

Il dato è della Coldiretti Lombardia: lo stanziamento medio a famiglia sarà di circa 20 euro. “La maggior parte delle famiglie – spiegano alla Coldiretti Lombardia – sceglie il crisantemo e, a seguire, i ciclamini”. Da qualche tempo – rilevano gli operatori del settore – si nota una tendenza verso il fiore reciso, più comodo da usare e da posizionare nei loculi e negli spazi sempre più ristretti dei cimiteri.

“Se fino a qualche anno fa la spescimiteroa era di 30 euro, oggi si investe anche solo la metà. Inoltre l’importazione delle piante dall’estero sta fortemente penalizzando la nostra floricoltura – sostengono alla Coldiretti Lombardia -. Dobbiamo sforzarci di far capire alla gente la differenza tra un prodotto italiano, coltivato con ogni cura e di alta qualità, e un prodotto straniero che spesso ha caratteristiche diverse e dura anche meno”.

La spesa per i fiori si concentra sempre più in determinati periodi dell’anno: Ognissanti, la Festa della mamma e San Valentino. Mentre la primavera e l’estate sono le stagioni delle piantine da orto e delle piante da balcone. “La ricorrenza di Ognissanti – spiega Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia – rappresenta un momento importante della nostra tradizione ed è anche un periodo in cui i vivai segnano uno dei maggiori picchi di lavoro di tutto l’anno, nonostante la crisi”.

Rispetto al 2008, il fatturato delle aziende del settore si è ridotto di circa il 40%, con punte anche del 50%. Il florovivaismo lombardo muove un giro d’affari di circa 215 milioni di euro all’anno e con il 10% della produzione vivaistica nazionale, la Lombardia è la seconda regione a livello nazionale, dietro solo alla Toscana (che pesa per il 54% del totale).

 

A livello regionale, su tutta la filiera del verde, operano circa 5mila imprese che danno lavoro a più di 14mila persone. In Lombardia la superficie dedicata al florovivaismo supera i 6 mila ettari e le province più vocate sono Mantova e Cremona, mentre Como, Lecco, Varese e Monza Brianza hanno puntato su produzioni specializzate. Secondo l’ultimo censimento dell’agricoltura, le superfici florovivaistiche a livello provinciale sono così distribuite: Bergamo 475, Brescia 843, Como 480 ettari, Lecco 337, Varese 322 ettari, Sondrio 12, Milano 324, Bergamo 475, Brescia 843, Pavia 232, Cremona 901, Mantova 1.768, Lodi 104 e Monza Brianza 362.

 “LA MAPPA DEL CRISANTEMO”

PROVINCIA SPESA TOTALE FAMIGLIE
MILANO
24.000.000
LODI
1.500.000
VARESE
6.000.000
COMO
4.000.000
SONDRIO
1.200.000
BERGAMO
7.300.000
BRESCIA
9.000.000
PAVIA
4.000.000
CREMONA
2.400.000
MANTOVA
2.700.000
LECCO
2.200.000
MONZA BRIANZA
5.800.000
LOMBARDIA
71.000.000 euro
Fonte: Elaborazione Coldiretti Lombardia


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