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Campione d’Italia: PokerEyes arriva al casinò con giocatori non vedenti al tavolo

venerdì, 4 luglio 2014

Campione d’Italia – Si chiama PokerEyes, ed è un’avventura itinerante tra le case da gioco italiane. Domani, sabato 5 luglio (inizio sit & go alle 11), approda al Casinò Campione d’Italia: giocatori non vedenti al tavolo del poker, contro un team di vedenti. L’iniziativa è di Isadora Pacelli, autrice e regista televisiva, che vuole raccontare un poker diverso ed emozionante: la scommessa di portare giocatori non vedenti al tavolo è una sfida cui i quattro casinò italiani hanno aderito volentieri. Perciò Campione d’Italia accoglie la seconda puntata di PokerEyes: cinque non vedenti, ottimisti e simpatici, autonomi al tavolo da gioco (oltre alle carte braille i ragazzi avranno a disposizione piccole variazioni tali da renderli indipendenti nel giocare ed è proprio questa l’innovazione: non disabili, ma player come gli altri) per un inedito fo65.-b-POKEREYES11rmat tv di carattere sociale sarà diffusa in ottobre dal canale Poker Italia 24. Sei puntate nelle quali alla passione del poker si sommano umanità e simpatia. Per la prima volta nella storia del poker si vede un tavolo verde dove abili giocatori vedenti si scontrano con la straordinaria memoria e la suggestiva pokerface di di giocatori non vedenti. Questa è la vera partita di PokerEyes: un programma nel quale, come detto, il gioco d’azzardo mostra un risvolto sociale. Come negli altri tre casinò italiani, a Campione d’Italia i giovani giocatori non vedenti saranno seguiti dalla telecamera anche nelle giornate di allenamento e simulazione del gioco, oltre che nei trasferimenti sul Ceresio. Isadora Pacelli medesima è stata scelta come loro guida: descriverà l’ambiente così che possano vivere l’atmosfera della casa da gioco, teatro della loro avventura di fronte a giocatori famosi, del calibro per esempio di Flavio Ferrari Zumbini.  Ma quasi nessuno ha disdegnato la sfida e proprio a Campione d’Italia al tavolo non mancheranno addirittura alcuni professionisti. Massimiliano Greco, per dire, è addirittura tornato in anticipo da Las Vegas per tenere fede all’impegno con PokerEyes.  La “partita” , che era cominciata a Saint Vincent e continuerà a Venezia e a Sanremo, a Campione d’Italia ha un convinto sostenitore nell’amministratore delegato del Casinò, Carlo Pagan:  <La suggestività di PokerEyes, capace di trasmettere l’emozione di una casa da gioco a chi non può vedere l’ambiente, ma ne percepisce l’atmosfera, è una dimostrazione del ruolo positivo che i casinò storici legittimamente rivendicano. Perciò sono benvenuti a Campione d’Italia i players di PokerEyes: ci sarò anch’io a vederli giocare>. 


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