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Campione d’Italia: incontro culturale al casinò con lo scrittore Ruggero Cappuccio

sabato, 25 ottobre 2014

Campione d’Italia – Successo dell’incontro con Ruggero Cappuccio al casinò di Campione d’Italia.Ieri sera al casinò Campione d’Italia, che non trascura un versante squisitamente culturale nella propria attività di promozione, cogliendo proposte, come quella di Antonio Baldo, presidente dell’Associazione dei Cavalieri della Tavola Campana, di presentare “Fuoco su Napoli” (Feltrinelli editore), il romanzo di Ruggero Cappuccio, gonfio di amore-odio per la città sulla quale si scatena un’apocalisse che non lascia alternative: risorgere o scomparire per sempre.Casinò di Campione d'Italia lo scrittore Ruggero Cappuccio presenta il suo libro "Fuoco su Napoli"

Non è soltanto perché la rigenerazione partenopea ventila una Las Vegas a venire che, accogliendo lo scrittore, l’amministratore delegato del casinò campionese, Carlo Pagan, ha ribadito come incontri del genere assicurino prestigio alla casa da gioco: “La presenza di Ruggero Cappuccio – ha aggiunto – ne è la conferma”. Ruggero Cappuccio, già noto come uomo di teatro, a Campione d’Italia si è fatto interprete del protagonista del suo romanzo: i Campi Flegrei stanno per esplodere, Napoli sarà travolta dal fuoco e dall’acqua: una distruzione di cui sono artefici i suoi stessi figli che con la città, un tempo madre dell’accoglienza, non hanno più il popolare rapporto del passato e “non facendosene una ragione, la distruggono”. Il protagonista del romanzo, amico di politici potenti e di boss della camorra, sfrutta l’esclusiva consapevolezza della catastrofe ormai prossima per vendere e comprare immobili: dopo l’emergenza, infatti, Napoli sarà la Las Vegas del Mediterraneo. In un intreccio di vicoli e delitti, sui fondali della costiera amalfitana, non senza una storia d’amore, il personaggio ricatta e ammalia attraverso una narrazione cui non sono estranee costume e letteratura siciliani, un mondo che Ruggero Cappuccio conosce e percepisce, spiegando “Fuoco su Napoli” come “l’immaginazione apocalittica, però non soltanto distruttiva, di una ‘nuova’ città”.

Nelle foto Pozzoni, da sinistra, Antonio Baldo, presidente dell’Associazione dei Cavalieri della Tavola Campana , lo scrittore Ruggero Cappuccio e Carlo Pagan, amministratore delegato del Casinò Campione d’Italia.


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