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Campionato Italiano Velocità Montagna, 64esima Trento-Bondone: Christian Merli il migliore in prova. Domani sfida a Faggioli

sabato, 5 luglio 2014

Monte Bondone – Le prove del sabato ci consegnano un Christian Merli ed una Osella Pa 2000 in ottima forma, pronti per lanciare ancora una volta la sfida a Simone Faggioli e alla sua nuova Norma M20 Fc, che partirà favorita nonostante esordisca sul lungo tracciato della Trento – Bondone, ma troverà pane per i propri denti.christian monte bondone

Le due sessioni di prova disputate oggi lungo i 17,3 chilometri che portano da Montevideo a Vason ci consegnano il miglior tempo di sempre del pilota trentino, 9’28”36, persino più basso del 9’28”51 strappato lo scorso anno in gara. Una gran bella prestazione per il sabato, giornata nella quale nessuno pigia al massimo il piede sull’acceleratore e preferisce concentrarsi sulle regolazioni. Merli è stato il più veloce nel test mattutino, con un 9’41”21, e nel pomeriggio si è migliorato di 13 secondi, così come il driver fiorentino è passato dal primo 9’42”45 al secondo 9’33”28. Se si tratti di semplici schermaglie lo capiremo domani in gara: dalle ore 11 in poi i duecento iscritti alla 46ª Trento – Bondone si lanceranno verso il traguardo uno dopo l’altro.

I test cronometrati di oggi hanno confermato anche la competitività di Domenico Scola, l’under cosentino della Jonia Corse, all’esordio assoluto su questo tracciato con la sua Osella Pa 2000, quasi identica a quella di Merli: suo il terzo tempo (9’58”73), sotto il muro dei dieci secondi. Farà sentire il proprio talento anche Denny Zardo, che si è portato a casa il quarto crono di giornata (10’02”98), l’unico driver che in questo Civm sia riuscito a strappare un successo al duo composto da Faggioli e Merli. Non stupiscono più Federico Liber e la sua Formula Gloria C8F, quinto tempo ( 10’10”06), così come la scatenata coppia che lotta per il primato nella classe CN, composta da Rosario Iaquinta e Omar Magliona, entrambi in gara con l’Osella Pa 21, sempre vicinissimi nei tempi, oggi rispettivamente il sesto e il settimo.

Interessante il decimo tempo di Diego Degasperi (Radical Prosport), il cui riferimento è da inizio stagione il leader del suo gruppo (CN fino a 1600 cc) Achille Lombardi: oggi ha chiuso con 4 secondi in meno del rivale, domani sarà una sfida apertissima.
Per quanto concerne gli altri trentini, non è riuscito a completare nemmeno la prima manche Adolfo Bottura, dato che la sua Lola lo ha piantato in asso già al secondo tornante per un problema alla frizione, che però i meccanici hanno risolto in serata, permettendogli così di essere regolarmente al via domani. Di rilievo il 14° posto di Gino Pedrotti (Formula Renault), meno soddisfatto Matteo Moratelli, 24° con la sua Osella Pa 21.

Molto ammirate, al solito, le supercar del gruppo GT: Marco Cristoforetti (Porsche 911 Gt) ha fatto la voce grossa, conquistando il 29° tempo assoluto, primo della categoria, e mettendo nove secondi fra sé e Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Superchallenge). In gruppo E1 per Marco Gramenzi è bastata una sola salita di prova per un efficace test della sua Alfa 155 V6, poi il teramano AB Motorsport ha dovuto onorare un impegno familiare, ma domani sarà regolarmente al via in gara. Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evo), un altro che conosce a menadito il tracciato, si è fermato a 6 secondi da lui.

Spostando l’attenzione sul gruppo A, dove la lotta appare ristretta ad un terzetto di piloti regionali, non stupisce più di tanto il primato di Giorgio De Tisi, perfettamente a suo agio sulla salita di casa anche con la nuova Citroen C4, capace di conquistare il 20° posto assoluto e di mettersi dietro non pochi prototipi. Il suo 10&rsquo ;55”25 gli assegna il ruolo di super-favorito, anche se alle sue spalle ringhia Tiziano Nones (Citroen Xsara Wrc), che nella prima salita ha fermato il cronometro sull’11’00”15. Staccato Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer), che va a caccia del primato nel Civm, assente a Trento il suo diretto rivale Salvatore D’Amico. Non molto fortunata Gabry Pedroni, fermata da una rottura meccanica nella seconda salita. Sotto i riflettori in classe 2000, oltre al triestino Parlato e al veneto Cenedese con le Renault New Clio, anche il sempre più esperto Marco Giampiccolo (Citroen DS 3).
Spostandoci al gruppo N, Armin Hafner (Mitsubsihi Lancer) pare avere nel trentino di Sorrento Antonino Migliuolo (Mitsubishi Lancer) l’unico vero avversario, almeno stando ai tempi di oggi. Molto veloce Cosimo Rea (classe fino a 1600), che lotterà all’arma bianca con il diretto rivale Giovanni Regis.

Fra le vetture di scaduta omologazione, 15 quelle in gara, Stefano Miotto (Clio Williams) ha fissato il miglior tempo, precedendo Roberto Parisi (Clio Williams) e Marco Tonini (Honda Civic EG6). I distacchi fra i piloti appaiono abbastanza netti.

Nella multiforme categoria delle vetture storiche, spicca la prestazione della March 712 del ceco Martin Vondrak, che domani lotterà sul filo dei secondi con Remo Decarli (Fiat x 1/9 Dallara). Terzo incomodo Guido Vivalda (Porsche Carrera Rs). La lotta per il terzo gradino del podio appare aperta quanto quella per il primo e coinvolgerà anche Agostino Iccolti (Porsche 911), Giorgio Tessore (Porsche) e Harald Mössler (Steyr Puch).

Domani l’appuntamento è dunque per le ore 11, quando prenderà il via la gara. La strada chiuderà alle ore 9,30, il biglietto di ingresso costa 15 euro.


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