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Basket, Serie A1: la Dolomiti Energia Trento schianta Sassari. In 3500 in delirio

lunedì, 15 dicembre 2014

Trento – Successo strepitoso della Dolomiti Energia che, con un terzo quarto devastante, ha battuto Sassari. E’ una Dolomiti Energia Trentino concreta e spettacolare quella che batte il Banco di Sardegna Sassari per 104 a 82: partita in equilibrio per due quarti, poi Tony Mitchell si accende e la squadra vola insieme a lui con un parziale di 35 a 8 che tramortisce Sassari. I ragazzi di coach Buscaglia, coach non a caso votato insieme a Pozzecco per l’All Star Game di Verona del 17 gennaio, offrono una partita meravigliosa che esalta i 3500 spettatori del PalaTrento. E il pubblico bianconero si è fatto sentire per tutti i 40’, compreso nel momento iniziale, ossia nel TeddyBearToss, lanciando sul parquet bianconero una marea di orsetti di pezza.

LA GARADolomiti Energia Trentino Vs  Banco di Sardegna Sassari 10° gio

Parte fortissimo Sassari che, dopo aver sbloccato il risultato con Lawal, impone il suo ritmo ai bianconeri costringendo Buscaglia all’immediato time out sul 2-8. I primi segni di vivacità arrivano a 3″ con il gancetto marchio di fabbrica di Josh Owens che porta Trento al -3. Keaton Grant si fa sentire su tutti i 28 metri di lunghezza del campo e alla fine del primo quarto, con la bomba di Davide Pascolo, il punteggio è sul 20 pari. Quattro tiri dalla distanza di Logan inaugurano il secondo periodo (11 in fila per lui). Sassari riprende da dove aveva cominciato e costruisce il break che porta al 29-36 con il facile appoggio di Todic. La buona notizia per Trento sono i 5 punti siglati da Baldi Rossi fino a questo momento, un altro giocatore rispetto alle precedenti partite. Grant e Sanders con i loro canestri tengono sul 44-47. Due quarti fotocopia finora: Sassari cerca di scappare in avvio ma Trento torna sempre nei minuti finali del periodo. Due schiacciate di Owens (una su spettacolare alley-oop di Mitchell) e la bomba dello stesso Mitchell danno a Trento il primo vantaggio sul 51-47. I due continuano a duettare ed i bianconeri volano, addirittura +12. Sassari dopo 5 minuti non ha ancora segnato. Il parziale diventa di 24-0, una prestazione offensiva incredibile che porta il punteggio sul 68-47 prima del lay up di Chessa che sblocca i sardi dopo ben 7 minuti di digiuno. Alla fine è 35-8 il parziale del terzo periodo, da non crederci. 79-55 il punteggio sul tabellone. Sassari sembra uscita totalmente dal match. I ragazzi di Sacchetti sbagliano anche le conclusioni aperte che tanto hanno contraddistinto il loro gioco in questo avvio di campionato. L’Aquila è sul velluto. Gli ultimi 5 minuti sono una passerella per i giocatori trentini che uno ad uno lasciano il campo fra gli applausi dei 3500 sugli spalti. Finisce 104 a 82, è una serata storica per il basket trentino.

Dolomiti Energia Trentino-Banco di Sardegna Sassari  104-82 

Dolomiti Energia Trentino  Mitchell 24, Sanders 10, Pascolo 7, Grant 16, Forray 6, Flaccadori ne, Owens 24, Baldi Rossi 10, Armwood 2, Spanghero 5. All. Buscaglia

Banco di Sardegna Sassari Logan 14, Sosa 10, Formenti 2, Devecchi 11, Lawal 13, Chessa, Dyson 15, Sacchetti 4, Mbodj 4, Vanuzzo ne, Brooks ne, Todic 9. All. Sacchetti

LE INTERVISTE

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach Dolomiti Energia): “Le partite con squadre di questo livello sono quelle in cui abbiamo la possibilità di misurare dove siamo, soprattutto dal punto di vista della difesa e dell’intensità che siamo capaci di mettere nell’arco dei 40 minuti. Nella prima metà gara non siamo andati benissimo. Sassari ha contenuto bene Mitchell, e ci ha messo in difficoltà con le sue scelte difensive: però noi siamo stati bravi a restare incollati grazie alla difesa, sia a uomo che soprattutto a zona, grazie a Owens, da cui forse saremmo dovuti andare di più visto il 6-6 che stava producendo, e al contributo garantito sul perimetro da Grant e Sanders. Nell’intervallo poi abbiamo capito bene le cose che dovevamo riuscire a fare meglio, e lì è nato un grande terzo periodo, in cui per cinque minuti siamo stati addirittura da ++. Siamo stati intensi, carichi di energia, i lunghi sono stati bravi a rimbalzo e poi siamo riusciti a coinvolgere il pubblico del PalaTrento regalandoci davvero una grande gioia. Il quarto posto con Sassari e Brindisi? Non è questione di quarti posti, di quinti posti, ma è questione di cosa si sta facendo. Dobbiamo tenere l’intensità che siamo riusciti a raggiungere ora, non ce l’abbiamo sempre avuta in questa stagione, e dobbiamo imparare a non stare troppo sull’errore con la testa, come avvenuto nella prima metà gara, perché questo è un gioco di errori. E bisogna conviverci”.

ROMEO SACCHETTI (coach Banco di Sardegna Sassari): “Quanto è successo è stato davvero inaspettato. Alla faccia del primo tempo. Non c’è spiegazione. Nel terzo quarto ci hanno preso a pallate. Sembrava quasi giocassero a pallavolo, ci avranno fatto sei schiacciate in un quarto. Nel primo periodo, finché siamo riusciti a tenere Owens, non siamo andati male. Poi quando si è acceso in campo aperto, ha cominciato a farci male. E non ha più smesso. Vie d’uscita da questo momento? Ci dovrò pensare, ora come ora dopo una prestazione del genere non saprei. C’è un limite a tutto. Come quei dieci minuti di oggi non ce n’erano stati finora”.


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