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A Pierluigi Pardo e Sebastiano Vernazza il premio Beppe Viola‏

giovedì, 10 marzo 2016

Arco – Sono Pierluigi Pardo, per la televisione, e Sebastiano Vernazza, per la carta stampata, i vincitori del premio giornalistico dedicato a Beppe Viola che, da ben 34 anni, viene assegnato ad Arco in occasione della premiazione dei vincitori del torneo internazionale di calcio, riservato alla categoria under 17, che quest’anno taglia il traguardo delle 45 edizioni.

La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, ha inoltre deciso di attribuire un riconoscimento particolare al Presidente del Coni Giovanni Malagò il quale sta portando avanti un progetto di più ampia partecipazione allo sport delle nuove generazioni, mediante la rimodulazione del ruolo della scuola e dell’università. Un discorso, questo, nel quale si inserisce anche la candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2024.

Pierluigi Pardo, attualmente una delle voci di punta di Mediaset, conduce anche il seguitissimo programma Tiki Taka in seconda serata su Italia 1, è un prodotto del Piccolo Gruppo di Michele Plastino, un laboratorio di giornalismo e comunicazione dal quale sono usciti anche Sandro Piccinini, Massimo Marianella e Fabio Caressa. Laureato in Economia e Commercio alla Sapienza, Pardo collabora con alcune radio romane per poi essere assunto, era il 2001, prima a Stream poi a Sky. Nel 2010 passa a Mediaset ed il suo nome è legato anche a “Dico tutto”, il libro autobiografico di Cassano. La sua voce si sente anche in “Tutti convocati”, su Radio 24, ed è titolare di Tiki… pedia, una rubrica sul Corriere dello Sport.

Sebastiano Vernazza, invece, nasce ad Arenzano 42 anni fa e nel 1988 viene assunto alla Gazzetta dello Sport dove si è sempre occupato di calcio. Ha messo la faccia anche in situazioni molto scomodo, come il legame tra doping e Sla, ma è entrato anche a gamba tesa sul comportamento di alcune tifoserie, buona ultima – e più recente – quella dell’Atalanta che non ha avuto vergogna a manifestare, facendo sfilare in corteo anche i bambini, in favore di un capo ultrà colpito da un provvedimento di restrizione della libertà.

I tre premiati saranno presenti ad Arco martedì 15 marzo, giorno della finale del torneo e della successiva premiazione dei vincitori al Casinò municipale alla quale sarà presente il coordinatore della giuria dott. Giuseppe D’Amato.


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