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45° Trofeo Città di Arco-Beppe Viola: successo agrodolce della Fiorentina sulla Roma

venerdì, 11 marzo 2016

Arco – Una prodezza dell’ex granata Sottil – forse un po’ incline alla caduta gratuita, ma decisamente dotato di notevoli qualità – ha regalato alla Fiorentina una vittoria, forse insperata, su una Roma che era giunta ad Arco accompagnata da grandi credenziali. Una vittoria amara per i ragazzi di Cioffi che ormai non possono più sperare di accedere alle semifinali del 45° Trofeo Città di Arco-Beppe Viola per allievi. (Foto di Fabio Galas)roma fiorentina allievi

I giallorossi – confermatisi squadra di grande valore complessivo – hanno assunto fin dalle prime battute il comando delle operazioni insidiando in più occasioni la porta viola difesa dall’attento Cerofolini. Già al 3’, infatti, i ragazzi di mister Toti sono andati ad un passo dal gol del vantaggio: era Antonucci con un incornata da tre metri a raccogliere un cross dalla sinistra e sfiorare la traversa. In questa fase i pericoli maggiori per la retroguardia fiorentina sono venuti dalla catena di destra giallorossa nella quale operavano, in perfetta sintonia, capitan Kastrati – uno dei migliori in campo – e appunto Antonucci. Tredici minuti dopo nuova azione giallorossa, quasi in fotocopia. Il colpo di testa di Kastrati, però, si perdeva sul fondo. La migliore azione per passare in vantaggio, la Roma la confezionava al 20’: Squerzanti con un lob beffardo da sinistra superava Cerofolini, colto per una volta fuori posizione. Sulla palla si avventava Antonucci il cui tiro veniva ribattuto da un prodigioso recupero del portiere viola. Sempre romanista l’ultima azione del primo tempo con una bella fiondata sotto la traversa di Cargnelutti troppo centrale, però, per impensierire Cerofolini.

Nella ripresa il primo squillo era della Fiorentina con Raimo che al 3’ faceva gridare al gol colpendo l’esterno della rete. La maggiore intraprendenza con la quale sono rientrati in campo i viola nella ripresa, veniva premiata 4’ dopo da una splendida azione del solito Sottil che entrava verso l’area dalla linea di fondo, si accentrava per far partire un tiro imprendibile per Pagliarini.

Il gol veniva accusato oltremisura dai giallorossi che non sono apparsi più in grado di organizzare una controffensiva efficace. In contropiede, quindi, era la Viola ad approfittarne con Bi Zamble che scavalcava il portiere romanista in disperata uscita. Kastrati riusciva però ad evitare il peggio ed una punizione francamente immeritata. Non c’era più tempo però per una prodigiosa rimonta, anche se l’arbitro Scifo è andato inopinatamente lungo rispetto ai 35’ regolamentari ed ha concesso (al 38!) un ulteriore minuto di recupero.


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