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26esima edizione delle Universiadi, ecco perché proprio in Trentino

venerdì, 20 settembre 2013

Trento – Un po’ per gioco, un po’ per praticità, tra le tante ragioni che hanno concesso al Trentino l’onore di ospitare l’edizione invernale delle universiadi, eccone proposte 26 proprio come il numero della edizione 2013 di questa prestigiosa manifestazione. Eccole.universiade235x370

1) Universiadi in Trentino. Il più grande evento sportivo legato al mondo dell’istruzione arriva a dicembre (11-21/12) nel territorio alpino cerniera tra l’Europa e il Mediterraneo, caratterizzato dalle Dolomiti patrimonio Unesco e dal Garda, il più grande lago d’Italia. Una terra di turismo, di sportivi, di campioni olimpici, che difende l’ambiente ed è proiettata verso l’innovazione tecnologica, con una grande Università e prestigiosi centri di ricerca. Una terra a misura d’uomo. Che guarda al futuro.

2) Il Trentino, l’autonomia come stile di vita. È l’autonomia politica e amministrativa lo storico patrimonio della Provincia autonoma di Trento. Una visione legata all’importante figura di Alcide De Gasperi, uno dei quattro padri fondatori dell’attuale Europa con il tedesco Konrad Adenauer e i francesi Robert Schuman e Jean Monet.

3) Trentino, dove si vive a misura d’uomo. La Provincia di Trento ha una superficie di 6.207 Km quadrati, con 530.000 abitanti e un reddito pro capite di 30.700 euro. Ha autonomia legislativa e finanziaria in materia scolastica e universitaria, di assistenza sanitaria e sociale, di gestione delle infrastrutture viabilistiche e di ricerca. È la realtà Italiana con il maggior numero di impianti sportivi, anche di piscine. È grande il livello di efficienza e di sicurezza.

4) Trentino, l’ambiente è patrimonio. Nel 2010 è stato giudicato la miglior zona d’Italia per qualità della vita. Il 60% del territorio è coperto da boschi e il 17% è protetto grazie ai parchi dello Stelvio, dell’Adamello-Brenta e di Paneveggio-Pale di San Martino. Vi sono poi decine di riserve e biotopi di dimensioni più contenute. Le politiche della Provincia autonoma sono indirizzate verso la produzione di energia rinnovabile, sostenibilità ambientale delle infrastrutture e delle abitazioni, difesa del territorio, rete pubblica di trasporti e copertura di tutto il territorio con la banda larga.

5) Trentino, terra di svago e relax. Ogni anno cinque milioni di turisti di quaranta nazioni trascorrono una vacanza alla ricerca di svago, relax, cultura, attività fisica, momenti di divertimento e buon cibo. Hanno a disposizione 1.500 hotel (da una stella a cinque stelle lusso), per un totale di 95.000 posti letto a cui si aggiungono altri 270.000 posti letto in altre strutture ricettive: B&B, Pensioni, Garnì, Agritur, case private e Residence.

6) Trentino, dove la neve è ricchezza. Gli amanti degli sport invernali hanno a disposizione 800 km di piste di sci alpino e 500 di sci nordico. In funzione vi sono 250 impianti di risalita con una capacità oraria di 340.000 persone. Vi operano 39 scuole di sci alpino e 5 di sci nordico, con rispettivamente 2.163 e 165 maestri di sci. Il fondo si può praticare in 11 centri sparsi in tutto il territorio. Vi sono poi nove stadi del ghiaccio.

7) Trentino, ricerca, istruzione e innovazione sono di casa. L’Università di Trento è stata fondata nel 1962 ed oggi à tra gli atenei italiani con la maggior internazionalizzazione. Negli ultimi anni è stata giudicata la migliore in Italia tra gli atenei di dimensione medie. Negli ultimi anni ha raggiunto buoni posizionamenti anche a livello internazionale: nell’ultima edizione nella classifica Times Higher Education World University Rankings si posiziona nella fascia 276-300, mentre nella sezione della classifica dedicata agli atenei “giovani” (con meno di 50 anni) conquista il 37° posto (su 100).

8) Trentino, università giovane, dinamica e internazionale. È composta da 7 facoltà e 3 scuole, con 23 corsi di laurea triennale, 30 corsi di laurea magistrale o a ciclo unico e 5 master, 9 centri di ricerca. 16.327 studenti iscritti nell’anno accademico 2011-2012, 563 tra professori e ricercatori. Dalla sua fondazione è stata frequentata da oltre 110 mila studenti, numero quasi pari agli abitanti della città di Trento che la ospita. Punti di forza sono l’eccellenza nella ricerca e nella formazione con la sua alta internazionalizzazione.

9) Trentino, istruzione è anche accoglienza. A disposizione degli studenti vi sono oltre 3.700 borse di studio (di valore tra i 2.500 e 5.000 euro) ma anche strutture residenziali con 1.580 posti letto, cinque ristoranti, cinque biblioteche con apertura serale e festiva, attività culturali e programma sportivo grazie a UNI.Sport, realtà pressoché unica in Italia. Punto di forza è la residenza di San Bartolameo, a sud di Trento, destinata a diventare quartier generale delle Universiadi.

10) Trentino, il futuro è la ricerca. Ai tre centri di ricerca dell’Università di Trento nel settore delle Scienze della Vita (Cimec, Cibio e Biotech), si affiancano in Trentino altre cinque strutture di ricerca: Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Create-Net, Cosbi (joint venture Unitrento – Microsoft) e Centro ricerche Fiat. Principali aree di innovazione sono Ict (Trento Rise), Green economy, biotecnologia e Sciences of life.

11) UniTrento, Ora et labora. Da tre anni il mondo universitario trentino è caratterizzato da progetto UNI.Sport, che punta a rendere lo sport parte importante dell’esperienza di studio e di lavoro per gli studenti del locale Ateneo. Vi sono iscritti circa 5.000 studenti. L’esperienza Universiadi Trentino 2013 sposa quindi perfettamente questa filosofia di vita. Alle Facoltiadi, le competizioni tra facoltà promosse ormai da 18 anni, prendono parte circa 1.000 studenti, che durante l’anno possono praticare attività fisica in 80 differenti corsi.

12) Universiadi in Trentino, passione competenza strutture. Nel suo genere, sarà il più grande appuntamento mai organizzato in Trentino, da sempre terra di eventi sportivi internazionali e di campioni, mondiali e olimpici. Sono attesi 3.000 tra atleti, dirigenti e accompagnatori di una sessantina di nazioni, che saranno protagonisti in undici differenti discipline ospitate a Trento e sul Monte Bondone, nelle valli di Fassa e Fiemme, a Baselga di Piné e Pergine. Si gareggerà dall’11 al 21 dicembre 2013, con dodici giorni di gara e 79 medaglie d’oro da assegnare.

13) Trentino 2013, l’organizzazione. Vede partner la Provincia autonoma di Trento, con il braccio operativo Trentino Marketing, e  l’Università di Trento, con l’Opera universitaria, il Comune di Trento e il Cusi (Comitato italiano sport universitario). Il Coni ha concesso il proprio patrocinio. Pilastri operativi sono poi le due Federazioni sportive Fisi (Federazione italiana sport invernali) e Fisg (Federazione italiana sport ghiaccio) assieme alle realtà sportive locali già protagoniste ogni anno nell’organizzazione di decine di competizioni internazionali, in decine di differenti discipline sportive.

14) Trentino 2013, terra di grandi campioni. Il Trentino è da sempre terra di grandi campioni. Sono il frutto della grande tradizione sportiva di questa terra, ai vertici nazionali per numero di impianti e di pratica sportiva. I campioni olimpici Franco Nones, Giorgio Vanzetta, Cristian Zorzi e Matteo Anesi, sono la punta di diamante di un movimento sportivo che negli anni ha proposto personaggi carismatici quali i ciclisti Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, gli sciatori Angelo Weiss, Davide Simoncelli e Cristian Deville, il pallavolista Lorenzo Bernardi (Mister Secolo), il nuotatore Marcello Guarducci (primatista europeo 100 sl), la surfer Lidia Trettel (bronzo olimpico 2002) e la fondista Bice Vanzetta (plurimedagliata olimpica e mondiale).

15) Trentino 2013, lo sport è filosofia di vita. Sono decine le competizioni mondiali organizzate in questa piccola terra alpina abbracciata dal lago di Garda e dalle Dolomiti. Punta di diamante sono i campionati del Mondo di sci nordico organizzati per tre volte in val di Fiemme (1991, 2003 e quest’anno febbraio 2013). Vi sono poi le rassegne iridate di Snowboard, Freestyle, Mtb, Arrampicata, Vela, Surf, sci e corsa Orientamento, le prove di Coppa del Mondo e di Coppa Europa di sci alpino e delle discipline nordiche. Nel gennaio 2013 si è disputato il campionato del Mondo di corsa con racchette da neve, disciplina diffusa nel Nord America e Nord Europa, evoluzione de La Ciaspolada, che anima il mese gennaio assieme alla Marcialonga.

16) Trentino 2013, lo sport è programmazione. L’autonomia legislativa e amministrativa ha consentito alla Provincia autonoma di Trento di programmare negli anni investimenti adeguati alla realizzazione di impianti sportivi e alla creazione di normative ad hoc per consentire la loro gestione da parte delle amministrazioni locali. Vi è, ad esempio, una speciale norma chiamata dei Grandi impianti che prevede sostegni finanziari. Il Trentino è così oggi dotato della quasi totalità degli impianti sportivi richiesti per l’organizzazione delle Universiadi invernali.

17) Trentino 2013, lo sport come veicolo di promozione. Qui la pratica sportiva non è solo occasione di benessere per chi vi abita ma si trasforma anche in occasione di promozione. Non solo per i grandi eventi che ogni anno vi vengono organizzati ma anche per essere metà degli allenamenti di grandi campioni e team internazionali. La val di Fassa è sede della nazionale italiana di sci alpino, la val di Fiemme degli azzurri delle discipline nordiche, Andalo e la Paganella di Aksel Lund Svindal e della nazionale norvegese di sci alpino, ma anche di Bode Miller, Ted Ligety e dell’Us Ski Team. A Baselga di Piné si allenano i campioni del pattinaggio velocità.

18) Trentino 2013, il 26 è il numero porta fortuna. La Provincia di Trento ospiterà dall’11 al 21 dicembre 2013 la 26^ Universiade invernale. Ha raccolto in corsa l’eredità della Slovenia. Il comitato presieduto da Sergio Anesi con segretario generale Filippo Bazzanella ha accettato la sfida di organizzare questi Giochi universitari in poco meno di due anni. Un’impresa resa possibile dalla grande tradizione organizzativa locale. Il Trentino ha raccolto il testimone dalla località turca di Erzurum e lo cederà alla spagnola Granada per l’edizione 2015. Sinora si è gareggiato in Italia a Livigno 1975, Nevegal 1985, Tarvisio 2003 e Torino 2007. In chiave estiva vi sono Torino 1959 e 1979 con Sicilia 1997.

19) Trentino 2013, pronti via si scende in pista. Sono 13 gli impianti sede di gara a Trento e sul Monte Bondone, nelle valli di Fassa e Fiemme, a Baselga di Pinè e a Pergine. Impegnati atleti tra i 17 e 28 anni iscritti alla Fisu, la Federazione internazionale degli sport universitari. Saranno impegnati delle discipline dello sci alpino e nordico, salto e combinata nordica, biathlon, snowboard e freestyle, pattinaggio velocità e Short Track, pattinaggio di figura, pattinaggio sincronizzato, hockey su ghiaccio e curling.

20) Trentino 2013, le sedi di gara: Trento e Monte Bondone. Trento sarà la capitale della 26^ Universiade. È il centro operativo del Comitato organizzatore nelle sue varie articolazioni, compresi centro accrediti, Mpc e Ibc (centro stampa e produzione televisiva). In Piazza Duomo ospiterà le cerimonie di apertura e chiusura, con le competizioni di pattinaggio di figura e short. Sul Monte Bondone si disputeranno le competizioni di snowboard (Boardercross, Half pipe e slalom parallelo) e freestyle (Skicross e Half pipe).

21) Trentino 2013, le sedi di gara: Pergine e Baselga di Piné. Le due località poste a pochi chilometri da Trento saranno le capitali del ghiaccio. Il Palaghiaccio di Pergine ospiterà il torneo di hockey femminile. A Baselga di Piné si gareggerà sull’anello olimpionico di 400 metri nella specialità della velocità mentre il Palaghiaccio sarà animato dalle gare di curling.

22) Trentino 2013, le sedi di gara: la val di Fiemme. È ormai una delle storiche sedi mondiali dello sci nordico e teatro di tre edizioni dei Campionati Fis. Nello stadio del volo di Predazzo si disputeranno le gare di salto speciale e per la combinata nordica. Nello stadio del fondo a Lago di Tesero sono in calendario le gare di sci nordico, di fondo della combinata nordica e le prove di Biathlon. Lo stadio del Ghiaccio di Cavalese ospiterà parte delle partite del torneo maschile di Hockey.

23) Trentino 2013, le sedi di gara: la val di Fassa. Sarà la capitale dello sci alpino. Sulla pista Alloch a Pozza di Fassa si disputeranno le gare di slalom speciale e di gigante, oltre allo slalom di combinata. A Passo San Pellegrino lo spettacolo sarà garantito dalla gara di superG individuale e di Combinata. Il Palaghiaccio di Canazei, località che vanta una lunga tradizione in questo sport con una squadra iscritta al Campionato italiano di Serie A, sarà sede della finale del Torneo di Hockey maschile. La struttura ha già ospitato delle partite dei mondiali assoluti Italia 1994.

24) Trentino 2013, la fibra ottica fa volare l’organizzazione. Le infrastrutture in tema di banda larga realizzate dalla Provincia autonoma di Trento saranno l’autostrada tecnologica per il C.O. di Trentino 2013. Tutte le sedi di gara saranno implementate con la fibra ottica per garantire una connessione in tempo reale e favorire anche l’uso delle nuove tecnologie per connettere tra loro anche i protagonisti dell’evento.

25) Trentino 2013, l’ospitalità e la logistica. Tutti gli atleti e gli accompagnatori saranno ospitati in Hotel, entro una distanza massima di venti chilometri dai campi di gara. È previsto un sistema di collegamenti interni eco-sostenibili all’interno delle singole aree di gara (città e montagna) e in connessione tra loro. Il Trentino è oggi facilmente raggiungibile sia in automobile (Autostrada del Brennero), in aereo (aeroporti nel raggio di 200Km a Verona, Treviso, Venezia, Bergamo, Milano, Bolzano, Innsbruck e Monaco Baviera) e in treno.

26) Trentino 2013, la promozione internazionale. Trentino marketing cura la promozione dell’Universiade con campagne sui portali internet, brochure, press meeting e attività di Pr, workshop in 20 Paesi con 500 milioni di contatti e un investimento di svariati milioni di euro. L’Università di Trento ha previsto azioni di promozione all’interno del mondo accademico internazionale. L’evento sarà promosso in occasione dei maggiori appuntamenti sportivi internazionali ospitati in Trentino ma anche in momenti specifici con la stampa in vari Paesi Europei.


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