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Weekend di maltempo: allerta anche in Valle Camonica. Le previsioni meteo in Lombardia e Trentino

venerdì, 8 settembre 2017

Sonico – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti e vento forte dalla mezzanotte.

METEO – “Nella giornata di oggi venerdi’ 8 settembre – ha spiegato Bordonali – e’ previsto un flusso occidentale, con variabilita’. Nella prossima notte ed al primo mattino di domani, sabato 9 settembre, attesi rovesci o temporali isolati sui settori occidentali, in particolare di nordovest. Domani flusso sudoccidentale con instabilita’ in graduale aumento nel corso della giornata. Dalla sera di domani al primo pomeriggio di domenica, 10 settembre, flusso meridionale e tempo moderatamente perturbato su tutta la regione, con piogge in intensificazione e localmente persistenti”.

In base a queste previsioni, si prevede ‘Codice giallo’ per:

RISCHIO IDROGEOLOGICO – sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).

RISCHIO IDRAULICO – sulla zona omogenea IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio)

RISCHIO TEMPORALI FORTI – sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).

RISCHIO VENTO FORTE – sulle zone omogenee IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).

EFFETTI AL SUOLO – Si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa di attenzione, cioe’ di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumita’ e la riduzione dei rischi. in particolare si suggerisce ai presi’di territoriali di prestare attenzione a fenomeni che, nella giornata di domani 9 settembre localmente potrebbero intensificarsi a partire gia’ dal tardo pomeriggio e nella giornata di domenica 10/09.

I possibili scenari sono:
- rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) caratterizzati da elevata incertezza previsionale ma con effetti dannosi sul territorio, quali: danni a coperture e a strutture provvisorie; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.
- rischio idrogeologico e idraulico, con effetti localizzati legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi (anche a seguito di recenti incendi boschivi), locali innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti di esondazione del reticolo idraulico minore e/o dovuti a insufficienze locali delle reti di drenaggio urbano (in particolare nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone.
- rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovra’ essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilita’, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; di incremento del rischio incendi boschivi; legati alla instabilita’ dei versanti piu’ acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attivita’ in alta quota; alle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.

Frana Pal – Sonico (IM-07): A seguito di un codice giallo per rischio idrogeologico sull’area IM-07 dalle ore 12 del 09/09, si attiva la fase di ordinaria criticita’ per gli scenari A (Frana Pal) e B (Colate Val Rabbia), rimandando alle azioni previste dalla “Pianificazione d’Emergenza provinciale per rischio Idrogeologico-Idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia”.

INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.

METEOTRENTINO

Pioggia in arrivo nelle prossime ore anche in Trentino. Il servizio meteo della Provincia informa di precipitazioni diffuse fra sabato e domenica. “Nella tarda mattinata e pomeriggio di sabato – scrive Meteotrentino – saranno possibili deboli precipitazioni sparse a partire da ovest che poi si estenderanno in serata a tutta la provincia divenendo via via più intense. Domenica è prevista la prosecuzione dei fenomeni, che saranno poi in graduale attenuazione dal pomeriggio a partire da ovest. Nell’arco delle 36 ore sono attesi mediamente 60-80 millimetri di pioggia con valori anche superiori in alcune aree. Il limite delle nevicate si attesterà mediamente intorno a 2600-2700 metri Condizioni perturbate permarranno anche lunedì e martedì, seppur di minore intensità”.


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