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Turismo/2: Ponte di Legno, Darfo Boario, Iseo e la Riviera del Garda fanno la parte del leone

giovedì, 14 aprile 2016

Ponte di Legno – Prosegue il viaggio nelle capitali del turismo bresciano, in particolare in Valle Camonica, Garda e Sebino. I dati diffusi dalla Provincia di Brescia, raccolti dall’assessorato al Turismo, indicano l’appeal delle principali località su turisti italiani e stranieri. Ecco l’analisi delle principali località

Ponte di Legno

La località dell’Alta Valle Camonica conta 42 esercizi e ha una disponibilità di 3.034 posti letto. Dopo i dati positivi del 2013 e del 2014, il 2015 conferma il buon andamento del movimento turistico di Ponte di Legno anche se l’anno si è chiuso con un + 8,03% negli arrivi (69.838), ma un leggero calo nelle presenze – 0,31% (312.902).

Gli Italiani sono aumentati del 5,38% negli arrivi, ma diminuiti del – 1,71% nelle presenze. Gli stranieri sono aumentati dell’11,67% negli arrivi e dell’1,25% nelle presenze.

Negli esercizi alberghieri, gli arrivi sono stati 59.093, + 6,68%, e le presenze sono state 252.070, in calo del 2,29%. Per il 2015, a determinare il risultato positivo negli arrivi è stato l’aumento sia degli Italiani (+ 4,40%) che degli stranieri (+ 9,58%), ed entrambi son stati in flessione nelle presenze (Italiani – 2,95%, stranieri – 1,65%).

Situazione opposta nel comparto extralberghiero (meno incidente) dove l’aumento è stato registrato sia dagli Italiani (+ 10,21% negli arrivi e + 2,25% nelle presenze) che dagli stranieri (+ 28,76% negli arrivi e + 24,42% nelle presenze).

La località presenta un’incidenza degli Italiani del 56,35% negli arrivi e del 51,92% nelle presenze, in calo del’1,71%. La Lombardia, in prima posizione, costituisce il 33,10% degli arrivi complessivi ed il 26,13% delle presenze. Gli stranieri che hanno registrato un complessivo aumento di arrivi e presenze, rappresentano il 43,65% degli arrivi ed il 48,08% delle presenze. La Polonia è la nazionalità con la più alta incidenza: gli arrivi sono il 9,78% degli arrivi totali e le presenze il 12,71%. La Repubblica Ceca, che fino al 2014 occupava il primo posto, scende al secondo sia negli arrivi, con il 9,70%, che nelle presenze, con il 10,75%. Buono il flusso turistico da Regno Unito e Germania.musica in piazza alpini Ponte di legno

I posti letto nei CAV ed affittacamere costituiscono i 2/3 della ricettività extralberghiera e sono stati in aumento del 26,98 % negli arrivi e del 15,37% nelle presenze.

Il flusso turistico invernale si evidenzia nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo, quello estivo nei mesi di Luglio e Agosto. L’occupazione media alberghiera è stata del 58,40%, quella extralberghiera del 28,10%.

Edolo

Ritornano positivi i dati registrati a Edolo  (13 esercizi con 577 posti letto) nel 2015 che segnano negli arrivi un + 11,09 (nel 2014 erano scesi del – 10,03%). Sono ancora diminuite invece le presenze, – 8,94%. Gli arrivi sono stati 8.682 e le presenze 18.220.

Da segnalare che il maggior numero di posti letto presenti nella località camuna, 494 su 577 complessivi, sono in strutture extralberghiere principalmente nell’unico campeggio e nei rifugi alpini.

Gli alberghi hanno fatto segnare un calo generale vistoso: – 8,37% negli arrivi; – 4,69% nelle presenze 2015. Nelle strutture extralberghiere sono stati in aumento negli arrivi sia gli Italiani(+ 31,01%) che gli stranieri (+ 0,50%). Nelle presenze, gli Italiani sono diminuiti del 12,75%, mentre gli stranieri hanno registrato un rilevante + 9,81 %. Il totale degli arrivi registrati nel comparto extralberghiero è stato di 5.485 unità, quello delle presenze 12.006.

Il movimento turistico è composto da Italiani per l’84,23% degli arrivi e l’88,25% delle presenze. E’ lombardo il 68,11% degli arrivi totali ed il 67,96% delle presenze; i loro arrivi sono aumentati del 15,15%, ma le presenze diminuite del 15,96%. I tedeschi rappresentano il 7,04% degli arrivi ed il 4,16% delle presenze complessive seguiti dagli Svizzeri che sono il 2,50% degli arrivi e l’1,48% delle presenze. L’occupazione media alberghiera è stata del 20,51%, quella extralberghiera dell’8,52%.

contexto Edolo

Darfo Boario Terme

Dopo l’aumento negli arrivi e la sostanziale tenuta delle presenze ( a Darfo Boario Terme si contano 36 esercizi e 1.439 posti letto)  verificatesi nel 2014, il 2015 si chiude con entrambi i segni positivi: arrivi + 5,09%, presenze + 6,75%. Gli arrivi sono stati 38.062 e le presenze 156.267. L’aumento complessivo negli arrivi e nelle presenze è stato determinato sia dagli italiani, + 5,78% e + 7,22%, che dagli stranieri, + 0,87% e + 5,13%.

La ricettività è composta, essenzialmente, da strutture alberghiere con 1.341 posti letto sui 1.439 complessivi ed il settore ha registrato un + 4,76% negli arrivi ed un + 6,79% nelle presenze. In aumento sia italiani che stranieri. Gli Italiani hanno aumentato gli arrivi del 5,45% e le presenza del 7,24%; gli stranieri rispettivamente dello 0,59% e del 5,09%. Il comparto alberghiero ha chiuso il 2015 con 37.319 arrivi e 149.569 presenze.

Aumento di Italiani e stranieri sono le caratteristiche segnalate anche negli extralberghieri che tuttavia non hanno grande influenza sul totale. I turisti che scelgono Boario Terme sono principalmente Italiani: 86,34% degli arrivi e 77,80% delle presenze. I Lombardi, anche se in calo negli arrivi, ma in aumento nelle presenze, rappresentano circa la metà del movimento turistico complessivo: 48,56% gli arrivi e 46,69% le presenze. Tra gli arrivi stranieri superano l’1% del totale solo Germania, Regno Unito, Russia e Svizzera.

Il movimento degli arrivi si mantiene costante nei mesi con un leggero aumento in Ottobre. Quello delle presenze registra il picco ad Agosto e Luglio, ma è buono da Aprile a Ottobre. L’occupazione media alberghiera è stata del 34,16%, quella extralberghiera del 20,93%.

Lago d’Iseo e FranciacortaLago_Iseo_Peschiera_Maraglio_1_Ph._Assolato

Al 31.12.2015 gli esercizi ricettivi sono 208 con 11.751 posti letto, con 259.395 arrivi e 727.731 nel 2015.

Il territorio Sebino Franciacorta registra un segno positivo sia negli arrivi che nelle presenze; gli arrivi sono stati 259.395 (+ 4,54%), le presenze 727.731 (+ 3,28%) (Il 2014 aveva confermato la tendenza generale di quell’anno con più arrivi e meno presenze registrando un segno positivo negli arrivi 248.124, (+ 1,35%), ed una flessione del 5,58% nelle presenze (704.645).

Fino al 2014 l’area del Sebino e della Franciacorta aveva occupato la seconda posizione nell’incidenza delle presenze sulla provincia, il 7,97% del totale. Nel 2015 scende invece al terzo posto con il 7,86%. Ancora in leggera contrazione l’incidenza degli arrivi che rappresenta il 10,46% del totale e si posiziona, come per le presenze, al terzo posto dopo l’area Brescia e Hinterland.

Nel dettaglio dei comparti della ricettività, le strutture alberghiere hanno totalizzato un + 3,77% negli arrivi e un + 5,22% nelle presenze. Contrariamente al 2014 sono aumentati sia gli arrivi e le presenze degli italiani (rispettivamente + 3,19% e + 6,39%) che degli ospiti stranieri (+ 5,15% e + 3,62%).

Nelle strutture extralberghiere, gli arrivi sono stati in aumento del 6,43% e le presenze del + 1,61% (nel 2014 erano in calo del 7,45%). Se gli arrivi italiani hanno registrato – 0,79%, quelli stranieri sono stati ben + 15,60%.

Fra le nazionalità straniere, i Tedeschi rappresentano il 8,37% degli arrivi ed il 12,00% delle presenze. I Paesi Bassi sono in seconda posizione negli arrivi, 5,13%, ma al primo posto per incidenza delle presenze, 14,95% . Gli olandesi costituiscono la maggioranza delle presenze registrate nei campeggi.

Le altre nazionalità più presenti, anche se in ordine vario rispetto ad arrivi e presenze, sono: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Regno Unito e Svizzera. I Tedeschi hanno aumentato gli arrivi del 14,11%, e le presenze del 17,87% (nel 2014 gli arrivi erano stati in aumento del 6,85% e le presenze in flessione dell’8,37%.). In calo gli arrivi Olandesi – 3,92% così come le presenze – 2,59 % (nel 2014 erano stati in flessione gli arrivi, – 0,27%, ed in aumento le presenze, + 4,85%).

In buon aumento Francesi, Inglesi e Svizzeri. Il maggior numero di arrivi si registra nel mese di Luglio. Il maggior numero di presenze nel mese di Agosto. La suddivisione mensile è più equilibrata che sul Lago di Garda. Nel comparto alberghiero hanno registrato aumenti di arrivi e presenze gli alberghi a tre stelle, così come il dato accorpato di 5 e 4 stelle che registra un + 0,81% negli arrivi ed un + 1,57% nelle presenze.

Tra gli extralberghieri, in aumento i campeggi del 7,49% negli arrivi e dello 0,76% nelle presenze, così come in aumento case e appartamenti per vacanze, case per ferie e B&B. In diminuzione le aziende agrituristiche: - 9,08% arrivi e – 0,41% presenze.

L’occupazione media delle strutture alberghiere è stata del 35,54%, in aumento; quella delle strutture extralberghiere del 20,39%, in diminuzione.

Riviera del Garda

Al 31.12.2015 gli esercizi ricettivi sono 1.147 con 72.610 posti letto e nel 2015 il Garda bresciano hArt & History in Garda Trentinoa contato 1.593.115 arrivi e 6.750.236 presenze. 

Complessivamente, nel 2015, dal punto di vista statistico, la Riviera del Garda ha visto aumentare gli arrivi del 7,75% (l’aumento era stato del 2,77% nel 2014) e le presenze + 4,53% (nel 2014 si era registrata una lievissima flessione del – 0,35%). Gli arrivi sono stati 1.593.115 (114.649 in più); le presenze sono salite a 6.750.236 (+ 292.339 unità). Arrivi e presenze dimostrano la rilevante incidenza della sponda bresciana del lago di Garda sul turismo della provincia di Brescia. Gli arrivi registrati sulla riviera bresciana del Garda infatti, rappresentano il 64,22% e le presenze il 72,91% del movimento turistico bresciano 2015.

(L’incidenza sugli arrivi era: 64,04% nel 2014, 63,54% nel 2013, 63,58% nel 2012, 63,22% nel 2011 e 62,80% nel 2010; l’incidenza sulle presenze era: 73,00% nel 2014, 72,50% nel 2013, 72,14% nel 2012, 72,31% nel 2011 e 72,20% nel 2010).
La media di permanenza nel complesso è stata di 4,24 giorni, leggermente inferiore ai 4,37 giorni del 2014.

L’andamento 2015 del comparto alberghiero è stato positivo: le strutture hanno superato quota 1.000.000 di arrivi registrandone precisamente 1.075.302 con un aumento del 6,67%. Le presenze sono state 3.885.933 con un significativo aumento del 6,20%. Arrivi e presenze degli Italiani registrano un rilevante + 6,50% negli arrivi ed un ottimo + 9,45% nelle presenze. Buono rispetto al 2014 anche l’aumento degli arrivi stranieri, + 6,75% (+ 1,17% nel 2014) ed una significativa inversione di segno nelle presenze: + 5,42% rispetto al – 0,25% del 2014. Gli esercizi extralberghieri hanno registrato un aumento complessivo del 10,09% degli arrivi, che sono stati 517.813, e un aumento delle presenze, + 2,34%, che sono state 2.864.303. Gli Italiani hanno aumentato gli arrivi del 12,95% e le presenze del 6,68%. Medesimo andamento per gli stranieri che hanno aumentato gli arrivi del 8,72%, raggiungendo quota 346.113, ed hanno lievemente aumentato le presenze del 1,23%, 2.254.179.

La media di permanenza degli ospiti negli alberghi è stata di 3,61 giorni (era 3,63 giorni nel 2014); quella negli esercizi extralberghieri è passata dai 5,95 giorni del 2014 ai 5,53 del 2015.

L’incidenza degli arrivi dei turisti italiani risale leggermente passando dal 33,44% al 33,66%. L’incidenza delle presenze italiane che, nel 2012 rappresentava il 21,46%, nel 2013 il 19,99% e nel 2014 il 19,85%, è salita al 20,56%. Gli stranieri hanno leggermente diminuito la loro incidenza negli arrivi, che è scesa al 66,34% (era del 66,56% nel 2014, del 67,19% nel 2013 e del 66,08% nel 2012) e diminuiscono di poco quella delle presenze che è scesa al 79,44% .

Tra gli Italiani, nel 2015 si è confermata la prevalenza di Lombardi che rappresentano il 16,14% degli arrivi ed il 10,87% delle presenze. Anche i Lombardi confermano la tendenza dell’anno caratterizzata da un aumento di arrivi (+ 4,09%) e di presenze (+ 4,42%). Al secondo e terzo posto si posizionano i turisti provenienti dalle vicine regioni Veneto ed Emilia Romagna, ma con percentuali molto basse attorno al 4% ed al 3%.

La Germania figura sempre al primo posto tra gli stranieri; gli arrivi nel 2015 sono 504.606, pari al 31,67% del totale generale e le presenze 2.781.585, pari al 41,21% del totale. Nel 2014 i turisti tedeschi erano stati 469.866 per complessive 2.626.060 presenze, rispettivamente il 31,78% ed il 40,66% del totale.

L’aumento di arrivi tedeschi è stato del 7,39% (era del 2,30% nel 2014) quello delle presenze del 5,92% (era stato del 0,73% nel 2014).

Si è accentuata la flessioni degli ospiti provenienti dai Paesi Bassi: – 9,01% gli arrivi e – 13,62% le presenze, che mantengono, comunque, la seconda posizione per presenze passando al terzo posto negli arrivi.

Avviata nel 2013, la flessione contrasta in modo deciso con la performance fatta registrare nel 2012 quando gli olandesi avevano segnato importanti aumenti sul 2011: + 8,93% gli arrivi e + 9,95% le presenze. La loro incidenza sul totale degli arrivi nel 2015 è del 4,48% e quella sul totale delle presenze del 8,88%.

Al terzo posto per presenze figura il Regno Unito, in aumento del 11,88% negli arrivi, 74.500, e del 7,42% nelle presenze che sono state 409.188. Arrivi e presenze inglesi rappresentano rispettivamente il 4,68% ed il 6,06% di arrivi e presenze totali. Il Regno Unito era in aumento anche nel 2014, +7,41%, gli arrivi e +7,63% le presenze .

Oltre le 100.000 presenze anche i turisti provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Francia e Svizzera. Rilevanti le presenze da Israele, 98.000 (+ 12,71% gli arrivi e + 13,90% le presenze). 70.357 le presenze della Russia (seppur con un – 22,34%), 65.209 le presenze della Polonia, 50.100 quelle irlandesi Si confermano in notevole aumento i Cinesi: 6.425 arrivi (+ 121,86%) e 10.868 presenze (+ 92,32%).

I mesi con maggior numero di arrivi e presenze sono, come sempre, Luglio e Agosto. Luglio è stato in aumento rispetto al 2014, 261.395 gli arrivi (234.680 nel 2014), 1.358.143 le presenze (1.281.249 nel 2014). In Agosto gli arrivi sono stati 288.563 (+ 6%), le presenze 1.601.149. Da Aprile ad Ottobre gli arrivi hanno sempre superato quota 100.000.

Tra le categorie alberghiere, i 5 stelle registrano nel 2015 + 1,83 negli arrivi e + 4,25 nelle presenze. In aumento anche gli alberghi di 4 e 3 stelle, rispettivamente +3,90 e + 9,86% negli arrivi e + 4,55 e + 6,67% nelle presenze. Arrivi e presenze segnano un buon aumento anche negli alberghi residenziali, + 10,05% gli arrivi, + 13,46% le presenze.

Nel comparto extralberghiero, gli arrivi sono in aumento in tutte le tipologie tranne che nelle case per ferie (accorpate agli ostelli) e nei rifugi. I campeggi registrano + 8,50% negli arrivi e +1,29% le presenze che sono state 1.643.882.

Aumenti si sono registrati anche nelle presenze dei villaggi turistici + 5,07% per 307.046 pernottamenti (in calo del – 0,76%). Grande aumento nei B&B + 30,76% gli arrivi e + 33,06% le presenze che sono state 56.437.

L’occupazione media alberghiera è in aumento: 63,99% (era stata del 60,76% % nel 2014); quella delle strutture extralberghiere è in calo: 28,28% (era stata del 28,47% nel 2014). Nel complesso della ricettività del Garda l’occupazione media è del 41,66%.


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