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Via libera all’istituzione della rete escursionistica lombarda con valorizzazione di sentieri, vie ferrate e itinerari

venerdì, 3 febbraio 2017

Edolo – Un provvedimento che identifica e valorizza i percorsi escursionistici di Lombardia a beneficio di cittadini e turisti. E prevede anche  la creazione di un catasto, la distinzione delle competenze dei vari enti gestori e la programmazione dei lavori di  manutenzione nonché l’apertura di nuovi sentieri. E’ il progetto di legge in 11 articoli Rete escursionistica lombarda”, di iniziativa della Giunta regionale, che oggi ha ottenuto il via libera all’unanimità dalla Commissione Cultura presieduta da Luca Ferrazzi (Lista Maroni). La rete potrà essere percorsa piedi, a cavallo o con la bicicletta, anche ad alimentazione elettrica. Il provvedimento prevede tra l’altro l’approvazione di un programma triennale di finanziamenti e l’utilizzo di una specifica segnaletica. La rete sentieristica regionale è di circa 13 mila chilometri, il 35% dei quali necessitano di interventi manutentivi.

Formenti: “Strumento importante a favore dell’ambiente e del turismo lombardo”

Via libera all’unanimità dalla VII Commissione del Consiglio Regionale al progetto di legge “Rete escursionistica della Lombardia”. La legge, che andrà in aula il 14 febbraio per l’approvazione definitiva, vede come relatore il consigliere regionale della Lega Nord, Antonello Formenti.

“Sono soddisfatto  – afferma Formenti – per il lavoro dalla Commissione all’insegna della collaborazione fra le varie parti politiche e per l’approvazione all’unanimità. In queste ultime settimane abbiamo raccolto le istanze provenienti dal territorio, attraverso l’audizione di numerose associazioni ed Enti Locali, che hanno dato un importante contributo alla stesura del testo finale.”

“Il provvedimento classifica e definisce i percorsi sentieristici e la loro segnaletica, in base alla normativa del Club Alpino Italiano integrata dalle specifiche tecniche della Giunta Regionale. Inoltre si prevede l’istituzione del catasto regionale della rete escursionistica della Lombardia, al fine della corretta descrizione dei percorsi.  La legge dispone inoltre la realizzazione di un fondo regionale al fine di erogare agli Enti Locali finanziamenti per interventi di manutenzione della rete esistente e l’istituzione di nuovi percorsi”.

passaggio sentiero dei fiori“Questo provvedimento - ha detto il relatore Antonello Formenti (Lega Nord) - è stato condiviso da tutti i gruppi in Commissione e come obiettivo ha la promozione del  patrimonio ambientale e storico-culturale. Sono sicuro che sarà apprezzato da chi opera in questo settore, come il CAI, l’ANA. Inoltre ritengo che sia un ottimo veicolo per diffondere forme di turismo nuove e alternative tra cui quelle ecocompatibili”. La proposta di legge passa ora all’Aula; la discussione finale è prevista per il 14 febbraio.

Cos’è Il catasto della rete escursionistica

Mutuando una proposta formulata dal CAI, la Lombardia si dotera’ quindi di un vero e proprio “codice dei sentieri”, che farà chiarezza tra le varie tipologie di percorsi come sentieri escursionistici, sentieri alpinistici, vie ferrate, siti di arrampicata e itinerari, chiarendo le competenze dei vari enti gestori e programmando la manutenzione e la creazione di nuovi sentieri. Uno strumento importante che, oltre a preservare il patrimonio montano lombardo, favorira’ le piccole attivita’ turistiche, edilizie e commerciali dei territori montani. Il catasto sarà lo strumento informatico di archiviazione,classificazione e descrizione dei percorsi. Aiuterà ad intrecciare tutte le informazioni relative all’area interessata: percorsi, luoghi d’interesse storico-paesaggistico, ristori, servizi in genere e informazioni legate al trasporto pubblico per una migliore accessibilità. L’istituzione del catasto darà alla Lombardia la possibilità di avere una conoscenza dettagliata e aggiornata di un importante settore del suo patrimonio ambientale e culturale.


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