QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Tragedia a Vezza d’Oglio: 35enne muore a seguito di un’esplosione

venerdì, 25 agosto 2017

Vezza d’Oglio – Una persona ha perso la vita a seguito di un infortunio domestico avvenuto poco prima delle 18 a Vezza d’Oglio (Brescia). Un 35enne, Alessandro Marini, milanese, è rimasto coinvolto a seguito di un’esplosione all’interno di un box. Ancora ignote le cause di quanto accaduto – la deflagrazione di un residuato bellico – nell’autorimessa del condominio di via Stella.

ambulanza 3

Immediata la richiesta di intervento al 112 NUE, che ha inviato sul posto una squadra dei vigili del fuoco di Vezza d’Oglio, quindi l’ambulanza dei Volontari “Amici” di Ponte di Legno, l’elisoccorso giunto da Sondrio al centro sportivo, e i carabinieri della compagnia di Breno e della locale stazione. Le condizioni del ferito sono apparse gravissime fin da subito a seguito di un’esplosione udita distintamente in tutto il paese. Sono in corso indagini dei carabinieri per ricostruire quanto accaduto.

La salma di Alessandro Marini, 35 anni, milanese è rimasta nell’abitazione fino a serata inoltrata prima del trasporto all’obitorio del cimitero di Vezza d’Oglio. La palazzina è stata evacuata temporaneamente fino all’arrivo degli artificieri che hanno disinnescato il mortaio.

La famiglia Marini da decenni frequenta Vezza d’Oglio: Alessandro Marini e il padre sono collaboratori del museo della Guerra bianca di Temù come esperti di reperti storici. Alessandro Marini sarebbe salito in Adamello un paio di giorni fa, con alcuni amici, e avrebbe raccolto il residuato bellico. Quando ha tentato di maneggiare il mortaio c’è stata la devastante esplosione.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136