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Valsaviore e l’oasi algerina di Djanet avviano un gemellaggio

lunedì, 6 marzo 2017

Valsaviore –  Gemellaggio tra una Valle ai piedi dell’Adamello e un’oasi nel deserto del Sahara: lunedì 13 marzo in Valsaviore arriverà con una rappresentanza il Console generale della Repubblica Algerina a Milano, dottor Abdelkrim Touahria, per incontrare le istituzioni e le associazioni locali e avviare un progetto di conoscenza reciproca e di valorizzazione del territorio.cevo iscrizione stele

Qual è il punto d’unione tra questi mondi così lontani? Djanet, la cittadina interessata al gemellaggio con la Valsaviore, è situata nel Sahara Centrale ed è uno dei siti Unesco appartenenti alla Lista del patrimonio dell’umanità per i rituali e le cerimonie di Seseïba, un importante marcatore culturale dell’identità del popolo Tuareg, in un’area di grande interesse archeologico per la presenza di pitture e incisioni preistoriche. I due siti hanno in comune una vicenda contemporanea di diecimila anni e sono i maggiori per l’arte rupestre nei rispettivi continenti, l’Europa e l’Africa.

La Valsaviore, vallata laterale della Valle Camonica, è parte del sito Unesco, primo riconosciuto in Italia. Nel Comune di Sellero, in località Carpene, è presente uno dei parchi Unesco camuni, a Cevo si trova il sito minerario del Dos del Curù, a Saviore ci sono le incisioni del Plot dela Campana, a Berzo Demo la concentrazione più elevata di iscrizioni in alfabeto camuno e a Grevo di Cedegolo altre testimonianze di rilevanza archeologica, solo per citare i siti principali.

Alcuni tra i reperti più antichi della Valle Camonica, ritrovati al lago d’Arno, sono conservati nel Museo della Preistoria di Capo di Ponte, con i massi incisi provenienti da Cevo. La delegazione algerina incontrerà i sindaci dell’Unione dei Comuni, che riunisce Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Saviore dell’Adamello e Sellero, nella Casa della Cultura a Demo. Sono stati invitati anche la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia e il Dipartimento Valle Camonica del Centro Camuno di Studi Preistorici (CCSP), la Provincia di Brescia, la Comunità Montana di Valle Camonica, la Pro Loco Valsaviore, l’Associazione Neaterra e l’Associazione “Casa Panzerini”, per definire i dettagli di un gemellaggio che riserverà molte sorprese e notevoli opportunità di accrescimento.


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