QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Valsaviore, Damiolini all’attacco: interrogazione su rapporti tra Unione e cooperative

sabato, 3 giugno 2017

Sellero – “L’affidamento diretto della gestione del centro di tutela della Capra Bionda dell’Adamello alla Cooperativa Inexodus è solo l’ultimo di numerosi affidamenti diretti effettuati in questi anni nei confronti delle cooperative Exodus/Inexodus e che spaziano in numerosi settori, dalla gestione dell’isola ecologica della Valsaviore, alla gestione della Scuola Materna di Novelle, fino alla prestazione di servizi vari, servizi tecnici ed alla fornitura di personale amministrativo. Svariate attività che sommano contributi e compensi per decine di migliaia di euro assegnati direttamente senza nessuna gara e questo nonostante numerosi vincoli di legge mettano un freno a pratiche di questo genere“.

Lo evidenzia Severino Damiolini, consigliere comunale di Sellero e Segretario della locale sezione della Lega Nord che sull’argomento ha presentato un’interrogazione rivolta al presidente dell’Unione dei Comuni della Valsaviore (riportata a fondo dell’articolo).

damiolini severinoA Sellero – continua Damiolini – capita puntualmente che, in occasione delle elezioni comunali ma non solo, alcuni degli amministratori/responsabili delle cooperative in questione facciano apertamente campagna elettorale a favore di Bressanelli che per la sua professione si trova anche ad avere come committenti gli stessi soggetti.

Questo è ovviamente un comportamento legittimo, ma il fatto che poi alle stesse cooperative vengano affidati direttamente incarichi dal Comune o dall’Unione mi lascia molto perplesso e se pensiamo poi che nel suo programma amministrativo 2014-2019 lo stesso Bressanelli dichiarava apertamente “Importanza fondamentale verrà data alla Cooperativa InExodus”, credo che un chiarimento in merito ai rapporti che intercorrono tra gli amministratori dell’Unione e quelli delle Cooperative in questione sia quantomeno dovuto“.

INTERROGAZIONE

“INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN ASSEMBLEA
Lo scrivente consigliere dell’Unione
PREMESSO CHE:
in data 26/07/2016 l’Assemblea dell’Unione dei Comuni della Valsaviore ha deliberato di esprimere la propria adesione alla “Carta di Avviso Pubblico” ed ai principi da essa tutelati tra cui:

art. 4. Clientelismo

L’amministratore deve astenersi dall’esercitare pratiche clientelari finalizzate a tutelare l’interesse particolare di individui o di gruppi a detrimento dell’interesse generale.

art. 5. Conflitto di interessi

Sono situazioni di conflitto di interessi:
a) la sussistenza di interessi personali dell’amministratore che interferiscono con l’oggetto di decisioni cui egli partecipa e dalle quali potrebbe ricavare uno specifico vantaggio diretto o indiretto;
b) la sussistenza di preesistenti rapporti di affari o di lavoro con persone od organizzazioni specificamente interessate all’oggetto delle decisioni cui l’amministratore partecipa, anche nei casi in cui detti rapporti non configurano situazioni che danno luogo a incompatibilità previste dalla legge o da altre norme;
c) la sussistenza di rapporti di coniugio, parentela o affinità entro il quarto grado, ovvero di convivenza, con persone operanti in organizzazioni specificamente interessate all’oggetto delle decisioni cui l’amministratore partecipa, anche nei casi in cui detti rapporti non configurano situazioni che danno luogo a incompatibilità previste dalla legge o da altre norme.
d) la sussistenza di rapporti di frequentazione abituale con persone operanti in organizzazioni specificamente interessate all’oggetto di decisioni di rilevanza economica cui l’amministratore partecipa direttamente, anche nei casi in cui detti rapporti non configurano situazioni che danno luogo a incompatibilità previste dalla legge o da altre norme e l’appartenenza a categorie, associazioni o gruppi, in virtù della quale l’amministratore possa acquisire un vantaggio personale da decisioni cui egli partecipa, anche nei casi in cui tale appartenenza non generi le incompatibilità previste dalla legge o da altre norme.

Non configura conflitto di interessi la situazione in cui l’amministratore ricavi da decisioni cui abbia partecipato un vantaggio in qualità di cittadino o membro di un’ampia categoria di persone.


Quando si manifestino situazioni di conflitto di interessi, compreso il caso in cui non vi sia un obbligo giuridico in tal senso, l’amministratore deve rendere pubblica tale condizione e astenersi da qualsiasi deliberazione, votazione o altro atto nel procedimento di formazione della decisione.


art. 22. Sanzioni in caso di inadempimento

In caso rilevi il mancato rispetto delle disposizioni contenute nel presente Codice, l’amministratore deve assumere tutte le iniziative necessarie, dal richiamo formale, alla censura pubblica, fino alla revoca della nomina o del rapporto fiduciario, al fine di assicurarne l’ottemperanza ovvero sanzionarne l’inadempimento. In caso di ritardo o inerzia dei soggetti sopraindicati nell’assumere le misure previste dal Codice in caso di inadempimento, i gruppi politici in Consiglio, i cittadini e i portatori di interessi sollecitano gli amministratori al rispetto delle corrispondenti disposizioni.

da parte dell’Unione e di alcuni dei comuni membri, nel corso degli ultimi anni è aumentato il ricorso alle procedure di affidamento diretto a favore delle cooperative Exodus/Inexodus; detti affidamenti spaziano in numerosi settori, dalla gestione dell’isola ecologica della Valsaviore e del centro di tutela della Capra Bionda dell’Adamello, alla gestione della Scuola Materna di Novelle, fino alla prestazione di servizi vari, servizi tecnici ed alla fornitura di personale amministrativo; attività e servizi che, seppur tra loro non abbiano attinenza, sommano contributi e compensi per decine di migliaia di euro complessivi.


CONSIDERATO CHE

Il voto di scambio è un fenomeno che, nell’ambito della politica, si riferisce all’azione di candidato il quale, in cambio di favori leciti o illeciti, prometta ad un elettore di ricambiare il voto da parte di quest’ultimo con un tornaconto personale, o con una promessa dello stesso.

A pagina 7 del suo programma amministrativo 2014-2019 reperibile sulla piattaforma istituzionale di VOLI a questo link http://pal.voli.bs.it/Allegati/all_52906_lista%20ANCORA%20INSIEME%20PER%20SELLERO%20E%20NOVELLE.pdf il Sindaco Bressanelli dichiarava apertamente: “Importanza fondamentale verrà data alla Cooperativa InExodus, che sul territorio si occupa della gestione e organizzazione delle visite guidate presso i siti di Enel Produzione e Fondazione Musil e che dà la possibilità di inserimenti lavorativi a giovani donne del nostro Comune.”


Nel comune di Sellero capita puntualmente che, in occasione delle elezioni comunali, ma non solo, alcuni degli amministratori/responsabili delle cooperative in questione facciano apertamente campagna elettorale a favore del Sindaco Bressanelli che per la sua professione si trova anche ad avere come committenti gli stessi soggetti.


CHIEDE

un chiarimento in merito ai rapporti che intercorrono tra gli amministratori dell’Unione e quelli delle Cooperative in questione”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136