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Valle dei Segni: i nuovi progetti per promuovere il patrimonio di epoca Romana a Cividate Camuno

mercoledì, 8 luglio 2015

Cividate Camuno – I nuovi strumenti per promuovere il patrimonio di epoca Romana della Valle dei Segni. Oggi a Cividate Camuno la presentazione di una App e di gadget turistici firmati da giovani creativi.

Prosegue il lavoro della Valle dei Segni per raccontare e promuovere il territorio in maniera innovativa e creativa. Questa volta parliamo del ricco patrimonio di epoca romana che, tra Cividate Camuno e Breno, in provincia di Brescia, offre significative testimonianze conservate, documentate e valorizzate nel Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica, nel Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro e nel Parco Archeologico del Santuario di Minerva in località Spinera.

Oggi, in occasione della manifestazione “La Val Camonica romana si veste di futuro”, organizzata al Museo Archeologico Nazionale – da Comunità Montana di Valle Camonica, Distretto Culturale e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Soprintendenza Archeologica della Lombardia con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del progetto H2015. Il patrimonio culturale della Valle Camonica intorno all’acqua – la Valle dei Segni sarà in prima linea per presentare due nuovi prodotti turistici innovativi e interattivi:

APP VALLE CAMONICA ROMANA
E’ progettata e sviluppata a partire dall’itinerario ciclo-pedonale tra Cividate Camuno e Breno lungo il quale si snodano i principali siti legati al patrimonio archeologico romano della valle – il Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica, l’area del foro, il Parco Archeologico del teatro e dell’anfiteatro e il Parco archeologico del santuario di Minerva – che contiene testi, video e immagini che permettono una visita virtuale completa ed estremamente realistica alla scoperta di uno dei pezzi più importanti e affascinanti della storia camuna.

La ricchezza del patrimonio di epoca romana in Valle Camonica non aveva mai interrogato le capacità degli artigiani e dei creativi del territorio. Non c’era quindi la disponibilità di manufatti, prodotti, oggetti di merchandising in grado di rappresentare i caratteri delle risorse culturali della romanità camuna, per veicolarle nel pubblico dei residenti, dei visitatori e dei turisti.

IL CONCORSO 

Da qui l’idea del Distretto Culturale di Valle Camonica di promuovere un Concorso per incentivare questo scambio tra cultura e artigianato, tra territorio e imprese, tra patrimonio archeologico e creatività contemporanea (l’esperienza era già stata sviluppata in precedenza con il progetto Segno Artigiano, ispirato al patrimonio delle incisioni rupestri).
Obiettivo del Concorso era promuovere la realizzazione di oggetti di artigianato e di gadget turistici specificatamente dedicati al patrimonio archeologico romano, conservato nei parchi e nei musei della Valle Camonica.

Gli oggetti dovevano essere realizzati mediante l’uso di materie prime locali (in particolare: pietra, ferro, legno, stoffa…) e dovevano trovare ispirazione nei manufatti, nelle tecniche di produzione, nelle forme, nei simboli propri del patrimonio archeologico conservato nei siti della Valle Camonica, sulla base di tre categorie: giochi e materiali didattici, gadget turistici, monili ed oggetti personali. Al Concorso hanno partecipato quattordici candidati tra ditte artigiane, designer, fablab, imprese culturali e creative, ditte produttrici di gadget, merchandising, giochi e materiale didattico, ma la possibilità di poter vedere i propri articoli realizzati è andata a 3C.RE.action, Carole Ducoli e Claudio Bolis.

I manufatti realizzati dei tre progettCapo di Ponte Naquanei vincitori saranno esposti al Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno oggi  e l’inaugurazione, alla presenza degli artigiani e delle autorità, è in programma alle 17. Inoltre, nelle giornate dell’11 e 12 luglio, in occasione della rievocazione storica Panem et Circenses, la mostra verrà nuovamente allestita, ma questa volta nella sede della Pro Loco di Cividate Camuno e i gadget realizzati saranno resi disponibili per turisti e visitatori e finalmente messi in vendita.


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