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Valle Camonica: stagione d’oro per i cercatori di funghi. Ecco il vademecum per gli appassionati

domenica, 17 agosto 2014

Vezza d’Oglio – E’ una stagione d’oro per i cercatori di funghi: ogni mattina in Valle Camonica, soprattutto tra Breno, Edolo, Vezza d’Oglio e Ponte di Legno il popolo dei cercatori di funghi si mette in moto per trovare i prelibati porcini. Migliaia di appassionati, super esperti o anche persone alle prime armi si alzano di buon mattino e si addentrano nei boschi alla ricerca dei funghi.  Le zone ideali sono i boschi che circondano Edolo, Incudine, Monno, Vezza d’Oglio , Temù e Ponte di Legno e quest’anno – secondo gli esperti –  la pioggia e il tasso di umidità del terreno, hanno favorito in anticipo la fioritura dei miceti. In passato la stagione ideale era a fine agosto- inizio settembre, quest’anno c’è stato un anticipo di almeno un mese.

Fin dalle prime luci del giorno turisti e residenti della Valle Camonica escono di casa eFunghi 2 centinaia sono le auto posteggiare in alcuni parcheggi delle valle, in particolare Val d’Avio e Aviolo, poi la  ricerca dei funghi, in particolare i porcini e osservando le foto della giornata odierna il raccolto è elevato.

LA SICUREZZA I CONTROLLI 

E’ importantissimo utilizzare il servizio gratuito di consulenza micologica che per quanto riguarda il territorio  camuno viene effettuata da esperti micologi in alcuni giorni della settimana (sull’apertura basta  attenersi  alle indicazioni del servizio Asl). Gli sportelli sono a Borno, Edolo, Vezza, Ponte di Legno e Montecampione, con apertura a giorni alterni. I consigli degli esperti, su qualità e commestibilità dei funghi, è importante soprattutto quando si hanno dei dubbi. Da qualche anno ci sono regole ferree da rispettare, tempi, modi e zone. La Comunità montana di Vallecamonica ha stabilito un regolamento unitario per tutto il suo territorio, in modo che turisti e ricercatori non si trovino ad affrontare regole e balzelli anche molto diversi tra zone confinanti tra loro. Il regolamento comprensoriale per la raccolta dei funghi epigei disciplina con precisione le modalità di raccolta, i permessi, i costi, la destinazione degli introiti, le sanzioni, gli orari, le zone e le modalità di pagamento.

Inoltre si possono raccogliere massimo tre chili di funghi a testa, i residenti funghi 3in Valle Camonica non pagano alcun permesso, mentre chi viene da fuori deve munirsi di un tesserino giornaliero, settimanale, mensile o annuale, con costi che oscillano da 8 a 70 euro. I permessi sono acquistabili in molti bar, ristoranti, rifugi, negozi, Pro loco e Comuni della Valle, oppure si può effettuare un versamento con bollettino postale alla Comunità montana.


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