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Valle Camonica, 20 milioni contro la desertificazione commerciale nei Comuni montani. Il bando

domenica, 9 aprile 2017

Vezza d’Oglio – Un aiuto ai piccoli esercizi commerciali delle aree montane. Interesserà anche la Valle Camonica, in particolare per quanto concerne i Comuni solo “montani” il bando del Ministero per gli Affari regionali e le Autonomie, approvato dalla Conferenza Unificata, che ha scelto di dare priorità all’utilizzo di risorse del Fondo nazionale per la Montagna per fermare la desertificazione commerciale. La disponibilità è di 20 milioni. Gli interventi interesseranno almeno 300 Comuni, una buona parte concentrati tra Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte. Gli obiettivi sono: incentivazione degli esercizi commerciali per l’avvio, mantenimento o ampliamento dell’offerta commerciale; servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio; servizi di trasporto, ove mancanti o non sufficienti a rispondere alle esigenze della popolazione locale con particolare riferimento a quella residente nelle frazioni, per il raggiungimento delle sedi dei mercati nell’ambito dei territori montani.

vezza

Il bando nazionale, che si aprirà a breve, prevede tre tipi di finanziamento: la prima quota andrà a 57 progetti di durata pluriennale (tre per regione) da 100 mila euro ciascuno, per un importo totale di 5,7 milioni di euro; la seconda sarà per i 57 progetti di durata pluriennale (tre per regione) da 100 mila euro ciascuno, per un importo totale di 5,7 milioni di euro; la terza è per 534 progetti annuali da 25 mila euro ciascuno, ai quali sono destinati complessivamente 13 milioni e 350mila euro. Le quote sono attribuite a ciascuna regione sulla base di coefficienti Istat.

Alla valutazione dei progetti provvede ciascuna regione, che stilerà una graduatoria finale tenendo conto dei seguenti criteri sulla base delle richieste presentate dai Comuni:  assenza o carenza di esercizi commerciali nel territorio comunale; destinazione del finanziamento ad attività commerciali che funzionino anche come dispensatrici di servizi utili per la popolazione; incremento dell’occupazione della popolazione locale; destinazione del finanziamento alla creazione di centri multiservizi in cui sia inclusa la vendita di prodotti locali.


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