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Valle Camonica: nel weekend la musica reggae protagonista al castello di Breno

mercoledì, 23 luglio 2014

Breno – Nel weekend il castello medievale di Breno diventa lo scenario per un evento unico nel suo genere: si tratta di REGGAEinBRé, l’unica manifestazione dedicata alla musica reggae nella programmazione degli eventi della Valle Camonica.Breno-Giardino

Venerdì e sabato 26 luglio la celebre fortezza brenese si tingerà dei colori della bandiera jamaicana per due giorni infuocati di musica e divertimento, organizzati dall’Associazione Piperita in collaborazione con tre locali del borgo camuno e con la Pro Loco del paese. All’interno delle mura del castello, inoltre, sarà possibile campeggiare durante la notte di venerdì per soli 5€ a tenda.

REGGAEinBRé presta il suo palco a due fra le realtà più interessanti del reggae “made in italy” contemporaneo: i Muiravale Freetown da Terracina (LT), che si esibiranno venerdì 25 luglio, e i sardi Mamavibe da Serramanna (CA), in scena sabato 26 luglio.

Il mini festival è organizzato da Piperita, neonata associazione pisognese che ad oggi ha già collaborato con altre interessanti realtà del territorio, come “Gli estremi del vino” e “Clusone Jazz”. Piperita ha pochi mesi di vita, ma vi assicuriamo che ne sentirete parlare ancora: i suoi obiettivi principali sono la tutela e la valorizzazione del territorio, dal punto di vista ambientale, culturale e turistico.

MUIRAVALE FREETOWN

Il 24 agosto del 1992 Alfredo Fiorini, medico missionario terracinese, viene ucciso da una raffica di mitra a Muiravale in Mozambico. Anni dopo, per onorare la sua memoria e per diffondere il suo messaggio di altruismo, tolleranza e fratellanza, suo nipote scrive la canzone “Hermano Alfredo” e prova a mettere su un gruppo per eseguirla. Da quell’evento quasi casuale, nel Gennaio del 2009, nascono i Muiravale Freetown. Col passare del tempo, nuovi membri si aggiungono alla formazione originaria determinando una crescita non solo dal punto di vista numerico, ma anche e soprattutto musicale. Nell’estate 2010 la band sperimenta per la prima volta l’esperienza in studio, e autoproduce Muiravale Freetown EP. Cinque tracce originali tra cui, ovviamente, Hermano Alfredo. L’EP non viene distribuito se non per la vendita nei concerti dove, nel frattempo, la band ha la possibilità di crescere ed esprimersi anche dal vivo al fianco di artisti di grande maturità e di assoluto livello come Africa Unite, Mellow Mood, 24 Grana, Giardini di Mirò, Meg, BR Stylers, Radici Nel Cemento, Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali & Rossofuoco ed altri ancora. All’European Reggae Contest del 2011, arriva un esaltante quinto posto generale e il secondo posto tra gli artisti europei nella fase relativa al voto del pubblico. Nel 2013 la band inizia la registrazione del nuovo album nei Mac Haka Studio di Terracina, seguiti passo passo alla produzione da Paolo Baldini (Africa Unite, Dub Sync, BR Stylers) che chiude poi il tutto a novembre nei suoi Alambic Conspiracy Studio. È nato “Muiravale Freetown”, vero disco d’esordio della band pontina che, grazie ad un ottimo equilibrio tra roots e stile contemporaneo, ben si inserisce nel vasto e valido panorama Reggae italiano.

MAMAVIBE

Mamavibe, ovvero, una critica radicale al sistema di valori odierno attraverso la musica reggae. Nati nel 2009, in questi pochi anni sono riusciti a far parlare di loro in Sardegna e oramai anche in Italia. Hanno all’attivo due lavori discografici ufficiali (anno 2009: Vivere, demo cd con 3 canzoni; anno 2010: Sete di musica). Nell’anno della pubblicazione del primo demo cd, ottengono un importante riconoscimento dalla critica musicale sarda, con la pubblicazione del brano “Politico” nella compilation del mensile Sonos e Cantos. Il brano si distinguerà anche sul web per il suo numero di ascolti e visualizzazioni, evidenziando un interesse del pubblico sempre in crescita. Nel 2010, la pubblicazione del singolo “Sete di musica”, annuncia la pubblicazione dell’omonimo cd e del relativo tour estivo. Le dieci tracce che compongono il disco mostrano la grande capacità della band di esprimere messaggi forti ma costruttivi, su tematiche sociali affrontate nella quotidianità e su personali esperienze di vita. L’album è un perfetto mix di atmosfere e stili che spaziano dal new-roots al dub, non trascurando il potente step e le vibranti melodie dell’acustico. Nel disco sono presenti anche le collaborazioni con il dub master King Kietu, (sua la dub version del singolo), e con il singer Rootsman I (Train to Roots) nel brano Fight. L’attività live che ne scaturirà, sarà per la Band intensissima e gratificante, regalando ottimi riscontri per ciò che concerne pubblico e critica. Nel novembre 2010, a compimento di un anno ricco di creatività e soddisfazioni, è prodotto il video ufficiale del brano “Stile”, che vanta un grandissimo seguito nel web (oltre 34000 visualizzazioni su youtube).

Nel 2011, in occasione delle selezioni dell’Europe Reggae Contest 2011, i Mamavibe, che risulteranno nei 3 finalisti, presentano il singolo “More time”, che darà il nome al tour estivo del 2011, e che vedrà i Mamavibe calcare numerosi palchi (tra cui Sardinia Reggae Festival per il 3° anno consecutivo, Medio Jamaicano per il 2° anno consecutivo, Balla coi Cinghiali, apertura live agli Africa Unite), confermando l’ottima e intensa attività live della Band.

L’anno 2012, è l’anno della consacrazione per la Band: oltre a essere nuovamente selezionati nei 3 finalisti del concorso musicale Europe Reggae Contest, i Mamavibe, vincono il concorso Jamming Radio Contest, che permetterà alla band di far sentire on air, la canzone “Stile” nella nota radio della Basilicata, Radio Radiosa. A fine aprile, a coronamento di un’intensissima attività, viene prodotto il secondo video ufficiale del gruppo, “Crazy”, che apre la strada a una vigorosa attività live: a fine aprile 2012 intraprendono un breve tour nazionale, avendo l’onore di suonare a Genova, Tavagnasco (per Tavagnasco Rock, 23 edizione) e Bologna. Nella serata di Bologna sono vincitori del concorso Future Music Contest. A coronamento dei grandissimi risultati, al rientro nell’amata terra, hanno l’onore di essere selezionati, con altre 19 band, tra 223 band sarde, nel concorso indetto dall’Unione Sarda e Ichnusa (Unione Sarda e Ichnusa special Contest). Lo stesso concorso permetterà alla Band di pubblicare il singolo “Stile” (dal cd “Sete di musica”, anno 2010) nel cd omonimo del concorso, che sarà venduto in allegato con il noto quotidiano sardo.


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