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Valle Camonica: il punto sul mercato immobiliare coi dati della Camera di Commercio di Brescia

mercoledì, 4 novembre 2015

Darfo Boario Terme – Il mercato immobiliare nel Bresciano e in Valle Camonica riparte e gli operatori avvertono i primi segnali di ripresa. L’indagine del listino della Borsa Immobiliare della Camera di Commercio di Brescia rivela che, per una nuova abitazione in bassa Valle, la forbice spazia da un minimo di 1.200 euro al metro quadro ad un massimo di 1.500 euro, alzando l’asticella per Boario Terme fino a 2mila euro. In Media oscilla tra i 2 e i mila e 500 euro. In Alta Valle si parte da 4 mila euro.

Secondo gli esperti di mercato, chi ha comprato un appartamento dieci anni fa a 100mila euro, in media, oggi fa fatica a piazzarlo a 90mila. Il prezzo più alto della crisi, insomma, sembrano averlo pagato gli impresari che hanno costruito a prezzi alti e che, per vendere, oggi sono costretti ad azzerare i margini di profitto.

A Darfo Boario Terme, uno dei dibattiti amministrativi più caldi degli ultimi anni è stato incencase di Visotrato sul problema degli appartamenti invenduti o disabitati: un patrimonio immobiliare ‘dormiente’ che qualcuno stima in almeno 800 unità abitative ma che, secondo gli operatori del settore, non superano quota 300.

Il dato, infine, va ulteriormente ‘depurato’ delle seconde case e delle abitazioni di proprietà, dove i prezzi oscilla da località a località, anche se i pressi di Ponte di Legno e Tonale tengono, mentre in altre località camune sono scese di un 20%. Tengono invece le baite, soprattutto in Alta Valle dove il prezzo minimo è di 300mila euro.


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