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Valle Camonica, l’Anas conferma i progetti su Sonico, Edolo, Incudine e Vione

giovedì, 25 maggio 2017

Milano – I progetti e le opere per l’Alta Valle Camonica sono tutti confermati, ora si passa alla fase progettuale e nel 2018 l’Anas li finanzierà e avvierà l’iter dell’appalto. E’ quanto emerso oggi nel vertice milanese tra i sindaci, la Provincia di Brescia e Anas. Quest’ultima, rappresentata dal dirigente Marco Bosio, ha confermato quanto indicato nel vertice di Sonico. L’ingegner Bosio ha chiesto di procedere speditamente nella fase di progettazione e possibilmente di concludere questa fase entro l’autunno.edolo code 42

All’incontro erano presenti: i sindaci di Sonico (Gian Battista Pasquini), Edolo (Luca Masneri), Vione (Mauro Testini), gli assessori e della Comunità Montana Valle Camonica, De Pedro e  Antonioli, il consigliere provinciale Gianpietro Bressanelli e il dirigente del settore strade della Provincia di Brescia, Gian Maria Mazzoli. L’Anas si è scusata per la mancata convocazione del sindaco di Incudine, mentre gli assessori della Comunità Montana hanno illustrato il progetto riguardante il paese camuno.

Il piano Anas per l’Alta Valle Camonica prevede la sistemazione della vecchia galleria di Edolo, la rotatoria di Sonico, la rotonda di Incudine e lo svincolo di Vione. Ai quattro progetti, che ricadono sulla statale 42 del Tonale, va aggiunto quello di Corteno Golgi, con  la riqualificazione del tratto a nord del paese e il nuovo svincolo per la frazione Galleno oltre all’allargamento per circa mezzo chilometro della sede stradale della statale 39. Quest’ultimo intervento con un costo di 3 milioni e mezzo è già in fase avanzata perché inserito in un piano Anas precedente e cantierabile.

Nel vertice milanese i sindaci e gli assessori della Comunità Montana, supportati dalla Provincia di Brescia, hanno chiesto interventi urgenti per migliorare la sicurezza ed essere al passo con altre realtà montane. “Le carenza viabilistiche – hanno detto i sindaci – ricadono sulla comunità camuna, sui residenti, sulle attività economiche e sul turismo”. L’Anas si è detta disponibile a finanziare le opere. Le Amministrazioni comunali procederanno ora celermente alla fase progettuale e si sindaci presenti si sono detti soddisfatti all’unisono: “Sono stati confermati i progetti più importanti che avevamo chiesto”.


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