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Valle Camonica, raccolta differenziata inferiore al decreto Ronchi. Da gennaio si cambia

lunedì, 25 novembre 2013

Corteno Golgi – La raccolta differenziata in Valle Camonica è al di sotto del traguardo fissato dal decreto Ronchi in anticipo. Lo confermano i dati dei diversi Comuni:  Gianico è il paese più virtuoso, mentre Corteno Golgi è il meno virtuoso. La Valle Camonica ricicla poco, è sotto la media la media provinciale: si passa dal 29.95% di Corteno al 67,27% di Gianico e Bienno.

Cassonetto rifiuti

I dati di Valle Camonica servizi evidenziano che i Comuni meno virtuosi sono in alta Valle, oltre a Corteno Golgi sono sotto il traguardo fissato dal decreto Ronchi ci sono anche Vione e Ponte di Legno, mentre Breno e Darfo si attestano attorno 40%. Il  decreto Ronchi ha posto come traguardo il 65% della differenziata. Gianico, Bienno, Artogne, Cedegolo, Cividate Camuno vanno oltre il 40%, Edolo oltre il 50%. Molti Comuni, comunque, hanno avuto un forte incremento dopo aver cambiato le modalità di raccolta.  ”In alcune occasioni – sostengono i sindaci della media  valle – c’è il turismo del rifiuto, anzi dell’abbandono”. In futuro non sarà più possibile grazie anche ai controlli che saranno intensificati. L’obiettivo è portare la raccolta differenziata al 65%, ma anche abbattere i costi e migliorare l’ambiente.  Tra i Comuni che avvieranno questa politica ci sono Breno e Darfo Boario che punteranno sulla raccolta differenziata porta a porta. Attualmente nel Comune più importante della Valle Camonica si differenzia quasi il 37 per cento dei rifiuti. In quest’ottica saranno illustrati gli obiettivi in tutti i paesi con assemblee pubbliche. Poi da gennaio 2014 si cambierà registro.


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