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Valle Camonica: ecco il rilancio di rifugi, ostelli e case Parco di Cevo e Vezza d’Oglio

martedì, 17 giugno 2014

Vezza d’Oglio – La Regione ha avviato l’iter per l’assegnazione di fondi per sistemare o realizzare gli ostelli, i rifugi montani e i centri di ricettività turistica. I bandi predisposti dal Pirellone interessano sia l’assessorato al Turismo sia quello allo Sport. sui rifugi montani.rifugio valmalza 1

L’assessore regionale allo Sport, Antonio Rossi, ha rilanciato il progetto dei grandi motori alpini.: <La Regione Lombardia sostiene gli  operatori e le strutture del territorio montano, con l’obiettivo di accrescerne la competitività e svilupparne l’attrattività>.  <L’auspicio – aggiunge  l’assessore – è che anche la formazione di queste figure professionali diventi una best practice e uno degli argomenti condivisi dalla Strategia Macroregionale per le Alpi, alla quale la Lombardia sta lavorando e che consentirà alle regioni alpine  di unire le forze per trasformarsi nel motore di un nuovo sviluppo nel cuore dell’Europa>.

In quest’ottica la Regione ha messo a disposizione 1 milione per la sistemazione di strutture, ostelli, case parco, e tra questi spiccano la sistemazione dell’ostello di Cimbergo, e le case del parco di Cevo e di Vezza d’Oglio. Poi sarà potenziata la rete dei rifugi.<In questi anni – afferma Rossi – la rete dei rifugi lombardi  ha beneficiato di un importante sostegno finanziario (circa 3,5 milioni di euro) per la riqualificazione e l’ammodernamento delle strutture, che ha permesso di finanziare 51 interventi”. “Parallelamente – prosegue -, si è puntato a garantire alle strutture la connessione internet a banda larga, che ha portato, tra il 2010 e il 2013 a dotare 56 rifugi di un collegamento che, tra gli altri benefici, consente di far dialogare i rifugi, le strutture sanitarie e il 118″. Tutti i rifugi lombardi, in particolare quelle della Valle Camonica  hanno anche beneficiato del progetto Marchio di qualità ‘Q Ospitalità Italiana’.

MONTAGNA IN SICUREZZA

L’obiettivo è anche la valorizzazione delle Alte Vie della Lombardia e i primi interventi di sistemazione e messa in sicurezza, realizzato dal Collegio regionale delle Guide Alpine. <Sono stati individuati  - conclude l’assessore Rossi - percorsi attrezzati (sentieri e ferrate) e percorsi classici ad alta frequentazione, che necessitano di interventi di messa in sicurezza. In particolare, sono stati realizzati 11 percorsi sportivi in 6 parchi regionali e la riqualificazione e il censimento di 13 ferrate>.


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