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Valle Camonica: il Consiglio Regionale approva ordine del giorno. Martinazzoli (Lega Nord): “Parte progetto di sviluppo”

giovedì, 22 dicembre 2016

Milano – Approvato un ordine del giorno dal Consiglio Regionale per il rilancio delle aree montane, presentato dal consigliere regionale Donatella Martinazzoli (Lega Nord): “Nuove risorse e una proposta di sviluppo integrale per la Valle Camonica”.

Una proposta progettuale che pone un’attenzione dettagliata ai reali bisogni del territorio della Valle Camonica, territorio di montagna, e che ne considera in maniera particolareggiata gli ambiti di sviluppo, quella contenuta nella proposta dell’ordine del giorno numero 26149 presentato dal Consigliere regionale delle Lega Nord, Donatella Martinazzoli (nella foto) e approvato dal Consiglio nella sessione di bilancio.

martinazzoli 1

“Si tratta di un piano concreto che mira a sostenere lo sviluppo della Valle Camonica, tutelandone gli elementi di tipicità e di unicità con l’obiettivo di contribuire al mantenimento della popolazione riducendo il processo di spopolamento in atto, ad integrare il patrimonio culturale, storico, ambientale con un sistema turistico di qualità, a tutelare l’ambiente, migliorando la qualità della vita e incrementando i livelli di reddito pro-capite e non da ultimo sostenendo il sistema imprenditoriale locale e l’occupazione giovanile, femminile e degli over 50”, commenta Martinazzoli.

“Una proposta che nasce da una lettura attenta del territorio – conclude il consigliere regionale Martinazzoli – che tiene conto dell’importante crisi economica che ha colpito la valle con una chiusura dal 2008 al 2016 di oltre 300 imprese e una conseguente riduzione degli addetti dal 2011 al secondo trimestre 2015 superiore all’8%; una proposta di intervento che pone l’attenzione al progressivo invecchiamento della popolazione, con oltre il 40% dei residenti di età superiore a 50 anni ed ai fenomeni di spopolamento che coinvolgono intere aree della Valle, ma che allo stesso tempo mira a valorizzarne il grande ed inestimabile patrimonio storico, culturale, ambientale e umano”.


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