QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Valle Camonica: i canali Rai non si vedono, scatta la prima protesta

mercoledì, 22 maggio 2013

Temù – Oscurati oppure a singhiozzo. Così si presentano i canali Rai in Alta Valle Camonica. Residenti e turisti hanno avviato una serie di iniziative, interessando prima le istituzioni locali e poi potrebbero passare alle vie di fatto, con una clamorosa protesta. Il digitale terreste ha peggiorato il servizio in valle.  ”Non pagheremo il canone nel 2014″. E’ questa l’idea che spunta da un comitato di residenti dell’Alta Valle, ma potrebbero aggiungersi anche i turisti,  al gruppo che si  è appena costituito. Il segnale Rai da ormai settimane non si vede. La situazione si trascina da tempo e adesso è arrivata al limite dellaIMG_9579 3 sopportazione. “Paghiamo il canone – osservano i responsabili del comitato –  per non vedere i canali Rai. E’ uno scandalo”. I malumori sono stati raccolti dagli amministratori locali, che si sono rivolti al Prefetto di Brescia e alle strutture operative dell’azienda pubblica televisiva  con sede a Roma. Intanto i primi cittadini hanno preso carta e penna e scritto alla Rai, senza aver alcuna risposta. Nelle prossime settimane residenti e sindaci faranno fronte comune per riavere il servizio pubblico Rai. Il passo successivo sarà quello di non pagare il canone. L’unione dei Comuni della valle Camonica, con il suo presidente Mauro Testini ha fatto la voce grossa: “Il servizio pubblico televisivo deve essere ripristinato”. Sono al vaglio, anche con le associazioni dei consumatori, azioni di tutela.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136