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Valle Camonica: gran lavoro della delegazione bresciana del Soccorso Alpino. Bilancio degli interventi

venerdì, 4 luglio 2014

Valle Camonica – Giornate di lavoro intenso queste per la V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino. Quattro interventi nelle ultime ore, tra Alta e Media Valle Camonica. Ieri sera c’è stato l’allertamento per la ricerca di un giovane che aveva perso l’orientamento mentre rientrava da Cima Salimmo, nella zona di Ponte di Legno. Era uscito con un compagno di escursione, entrambi di Cazzago San Martino (Brescia), ma poi si sono persi di vista. L’altro ha raggiunto per primo la tappa di ritorno e quando ha visto che l’amico non rientrava, ha chiesto soccorso.

Soccorso Alpino Borno

Sono quindi partite per la ricerca le squadre da terra del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), appartenenti alle Stazioni di Ponte di Legno, Temù ed Edolo, supportate dall’elicottero per la logistica. In tutto i tecnici volontari impegnati nell’intervento sono stati una trentina. Altri due interventi sono stati messi in atto nelle ultime ore nella zona dell’Alta Valle Camonica, dalla Stazione di Ponte di Legno: si è trattato di due recuperi per altrettante persone con lievi infortuni e distorsioni riportati durante l’escursione, per i quali però si è reso necessario l’intervento del Cnsas con la barella portantina e i mezzi fuoristrada.

Altro intervento nel tardo pomeriggio di ieri per un infortunio non grave in Valsaviore, in una zona boscosa sopra la località Plot Campana, a circa 1600 m di quota, per un ragazzo che ha riportato un trauma a una gamba e quindi è stato accompagnato all’ambulanza e poi portato in ospedale. La stagione escursionistica estiva è entrata nel pieno, con la riapertura, alcune settimane fa, dei rifugi alpini, importante punto di riferimento per gli alpinisti, gli appassionati e anche per i soccorritori. Questo però non deve far venire meno l’attenzione che bisogna sempre avere quando si va in montagna: bisogna programmare l’itinerario, avvisare sugli orari e le destinazioni, cercare di rimanere con il gruppo o di segnalare ogni variazione. Oltre a questo, è raccomandato scegliere sempre la destinazione in base alle proprie capacità, informarsi sulle condizioni del sentiero, consultare i bollettini meteorologici e rivolgersi ai professionisti della montagna o presso le Stazioni locali del Cnsas per avere consigli su come affrontare i percorsi in sicurezza. 


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