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Valle Camonica: dopo la fiaccolata di ieri sera si attendono le decisioni del Governo sulla Riva Acciaio

lunedì, 23 settembre 2013

Cerveno – La Valle Camonica al fianco dei lavoratori della Riva Acciaio. In attesa di conoscere le decisioni che dovrebbero uscire dal Consiglio dei Ministri del pomeriggio, con la proposta del ministro Zanonato per riaccendere i forni e gli impianti del gruppo, tra cui quelli della Valle Camonica, ieri sera quasi duemila persone hanno partecipato alla fiaccolata promossa da Cgil-Cisl e Uil del Sebino e Valle Camonica per contrastare la chiusura dei tre stabilimenti Riva in Valle Camonica, che danno lavoro a più di 400 persone.riva

Presenti alla manifestazioni tutti i sindaci, con tanto di fascia tricolore,  della Valle, quindi i parroci e i lavoratori con le loro famiglie. In testa al corteo uno striscione con la scritta: “Chi ha sbagliato paghi! Noi vogliamo lavorare”. Poi un altro: “Il lavoro prima di tutto”. Il corteo che è partito dalla piazza, davanti al municipio, si è snodato per le vie del paese camuno e si è concluso sulla statale 42, bloccando il traffico. Una protesta che ha avuto un eco oltre i confini camuni e che ha scatenato tensione tra manifestazioni e automobilisti in transito sulla statale 42. Il presidio davanti ai tre stabilimenti prosegue anche oggi e si attendono le decisioni del Governo Letta.


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