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Divisioni sulla riforma della sanità camuna: il gruppo “Alpes” assente all’incontro della Comunità Montana

sabato, 11 luglio 2015

Breno – L’autonomia e la sanità al centro delle polemiche in Valle Camonica. Da un lato la raccolta firme per chiedere l’autonomia e la “specificità di area montana”, dall’altra la battaglia sulla riforma della sanità, approvata dalla commissione regionale III, dove c’è un rappresentante camuno, il consigliere regionale Fabio Angelo Fanetti, la cui posizione non è condivisa da tutti. La riforma del Pirellone prevede la creazione di un ATS (ex Asl), comprendente la provincia di Sondrio, la Valle Camonica e altre vallate. Poi la manifestazione di venerdì sera dei sindaci della Valle Camonica con in testa il presidente della Comunità Montana, che rivendicano l’autonomia della sanità camuna. E sono state avviate iniziative di raccolta firme per chiedere il mantenimento dell’autonomia dell’ATS.

In Valle Camonica ci sono divisioni e l’alleanza tra il gruppo Civico e il gruppo Alpes vacilla da settimane. L’ultimo episodio è l’assemblea della Comunità Montana, convocata l’altra sera a Breno, che ha visto la defezione dei consiglieri del gruppo Alpes, guidata da Martino Martinotta, sindaco di Corteno Golgi.

All’assemblea erano presenti solo i delegati del Gruppo civico, visto i delegati del gruppo Alpes, non si sono presentati. Il presidente della conferenza dei sindaci Asl, Fiorino Fenini, ha letto una dichiarazione, quindi ha lasciato l’aula.

Secondo il gruppo Alpes “La decisione di trattare il tema sanitario in Comunità è una forzatura che cela strumentalizzazioni politiche e che la riforma riconosce e rafforza l’autonomia sanitaria camuna e la Regione ha avuto un occhio di riguardo e gli ospedali di Edolo ed Esine rimangono una salda realtà del territorio”. La riforma della sanità in Lombardia – come nella altre regioni – è prevista dalla legge di Stabilità e da una spending review che deve puntare a consistenti tagli di costi. La Lombardia ha previsto una riduzione a 15 ATS e accorpamenti. Per la Valle Camonica la scelte è tra essere inseriti in una maxi ATS bresciana-mantovana oppure andare con l’ATS di Sondrio. Martino Martinotta di Alpes non ha dubbi: “La scelta migliore è quella definita dalla commissione IOspedale di EdoloII”.

Invece il presidente della Comunità Montana Valle Camonica, Oliviero Valzelli,  chiede di confermare l’autonomia della sanità camuna con la creazione di una specifica ATS Valle Camonica ed ha proposto d’incontrare il presidente della Regione Roberto Maroni per discutere dell’argomento.

Il prossimo passo sarà affrontare la questione-riforma sanità nella conferenza dei sindaci già convocato per lunedì.


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