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Valanga a Temù: lotta per sopravvivere 50enne bergamasco

sabato, 18 maggio 2013

Temù- E’ ricoverato agli Spedali Civili di Brescia lo scialpinista che ieri attorno a mezzogiorno è stato travolto da una valanga sulle cime sopra Temù a circa tremila metri di altitudine. In compagnia di altri tre appassionati di montagna il cinquantenne ha tagliato la neve fresca, circa un metro caduta nelle ultime giornate, ed è stato travolto da un fronte di seicento metri (clicca qui per rileggere la notizia della valanga).20120905110349006_1soccorsoAlpino

Due compagni sono usciti illesi, l’altro è stato recuperato dopo circa mezz’ora dalle unità cinofile del Soccorso Alpino Trentino. Il cinquantenne bergamasco, forse appartenente al Cai di Leffe, è invece rimasto sotto la massa nevosa per circa un’ora e mezza ed è stato individuato grazie ad un guanto. Ricoverato d’urgenza a Brescia nel reparto di rianimazione, lotta per sopravvivere.

Secondo gli uomini del Soccorso Alpino l’uomo era un esperto di montagna e aveva l’atrezzatura adeguata compresa l’arma, al pari degli altri tre amici. Solo nelle prossime ore si capirà il volversi delle condizioni. L’altro sciatore è invece ricoverato, anche lui in gravi condizioni, per un principio di ipotermia all’Ospedale Santa Chiara di Trento. La Procura ha aperto un’inchiesta per valutare eventuali responsabilità e il tipo di attrezzature a disposizione. L’invito che giunge dal Soccorso Alpino è evitare in questo periodo di compiere escursioni in alta quota.


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