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Una grande mostra sul ciclismo e sulla corsa rosa a Ponte di Legno

giovedì, 23 maggio 2013

Ponte di Legno – La località dell’Alta Valle Camonica è legata a doppio filo al Giro di Tappa. Tanti gli eventi che hanno caratterizzato la corsa rosa con la località turistica e la tappa annullata il 24 maggio sarà riproposta il prossimo anno. “Valuteremo se come città tappa di partenza o di arrivo”, ha annunciato Mario Vegni, responsabile del comitato organizzatore della Rcs.  Intanto proseguirà anche durante l’estate la mostra sul ciclismo, allestita da Edoardo Nonelli nelle ex scuole elementari. Una mostra unica nel suo genere che ha già trovato il parere favorevole di esperti del ciclismo che in questi giorni l’hanno visitata. La mostra ripropone  le foto di un tempo, con i passaggi del Giro d’Italia, una tappa obbligata quando c’è da scalare il Gavia. L’ultimo passaggio risale a tre anni fa, quando in maglia rosa c’era Ivan Basso che ha conquistato proprio nell’arrivo al Passo Tonale il suo secondo Giro d’Italia. Invece a Ponte di Legno il Giro d’Italia è stata città tappa nel lontano 1971 e la mostra, che rimarrà aperta anche quest’estate, ripercorre le imprese di oggi e di ieri, con le antiche biciclette che venivano utilizzate nel periodo della Prima e Seconda guerra mondiale, poi le mitiche due ruote della Bianchi che hanno la fortuna di ciclisti del calibro di Gimondi e Motta. Una parte della mostra è fotografica e con i giornali dell’epoca vengono ripercorse leDSCN0580 imprese dei ciclisti in particolare  quelle del 1965 e 1988. Sul versante gara la mostra presenta il grafico ella tappa ritenuta tra le più impegnative del Giro ed il momento è molto atteso  tra tutti gli appassionati della corsa rosa. Le immagini storiche ci fanno tornare indietro nei tempi con una serie di imprese di campioni, ma anche di gregari. 


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