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Turismo: nel Bresciano quasi 2 milioni e mezzo di arrivi nel 2015. Tutti i dati

mercoledì, 13 aprile 2016

Brescia – Un turismo a quattro stelle, è quello che emerge dalla fotografia tracciata dalla Provincia di Brescia con servizi all’avanguardia e con arrivi e presenze in aumento del 7,5% nel 2015. I dati sono stati snocciolati dagli amministratori e funzionari dell’assessorato Cultura e Turismo di Palazzo Broletto e soddisfazione è stata espressa dal presidente Pierluigi Mottinelli e dal consigliere incaricato, Gianluigi Raineri. “Il turismo – ha sottolineato Raineri – è un comparto importante del nostro territorio, che sta crescendo e soprattutto sta cogliendo le opportunità che si offrono”.

Ponte di legno 80

IL MOVIMENTO TURISTICO 
Anche il 2015 registra il trend positivo, che contraddistingue gli arrivi del movimento turistico in provincia di Brescia. La stagione turistica 2015 si è, infatti, conclusa con 2.480.647 arrivi, con un aumento di 172.159 unità sul 2014, pari a + 7,46%. Le presenze hanno fatto registrare un aumento: +4,65%, stabilendosi a quota 9.257.806. L’aumento è stato di 411.475 pernottamenti. Nel 2014 si era registrata una diminuzione sull’anno precedente del – 1,03%, pari a 92.387 presenze in meno.

Arrivi e presenze confermano quindi il 2015 come un’ottima stagione turistica in linea con quanto verificatosi a livello nazionale.

In flessione la media di permanenza calcolata sul dato complessivo che è passata dai 3,83 giorni del 2014 ai 3,73 giorni del 2015, confermando la costante tendenza al ribasso: 2013, 3,95 giorni, 2012, 4,04 giorni, 2011, 4,13 giorni, 2010, 4,19 giorni.

Il settore alberghiero ha chiuso complessivamente con un aumento negli arrivi, + 6,61%, e nelle presenze, + 5,95%, dovuto sia agli Italiani che agli stranieri che hanno fatto segnare un aumento di arrivi, rispettivamente di + 3,95% e + 9,07% ed un aumento nelle presenze,+ 5,61% e +6,11. Negli esercizi alberghieri gli arrivi sono stati 1.791.133, le presenze sono state 5.509.549 con un aumento di 309.265 unità. La media di permanenza negli esercizi alberghieri è passata dai 3,10 giorni del 2014 a 3,08 giorni nel 2015 (3,17 giorni nel 2013, 3,22 giorni nel 2012, 3,24 giorni nel 2011, 3,27 giorni nel 2010).

Gli stranieri sono stati in aumento negli arrivi, + 9,08%, anche nel comparto extralberghiero, e sono aumentati nelle presenze del +1,70% (nel 2014 l’aumento negli arrivi era stato + 2,84% e diminuito nelle presenze – 1,03%). Complessivamente, gli arrivi registrati dagli esercizi extralberghieri sono aumentati del 9,74%, mentre le presenze sono aumentate dell’2,80%. Contrariamente al 2014, anno in cui gli Italiani nell’extralberghiero erano aumentati del 2,54% negli arrivi e diminuiti del – 2,52% nelle presenze, nel 2015 si è verificato un aumento sia negli arrivi, + 10,72%, che nelle presenze, aumentate del 5,46%. La media di permanenza è in calo anche in questo comparto: da 5,80 giorni nel 2014 a 5,44 del 2015 (6,05 giorni nel 2013, 6,24 giorni nel 2012, 6,60 giorni nel 2011 e 6,88 giorni nel 2010).

I turisti italiani
Gli Italiani nel 2015 sono aumentati negli arrivi del 5,56% (+ 2,08% nel 2014) e aumentati nelle presenze + 5,55% (- 2,53% nel 2014).

Incidenza Italiani Arrivi Presenze
2015 45,20% 31,14%
2014 46,01% 30,88%
2013 45,96% 31,35%
2012 46,95% 32,76%
2011 47,61% 34,28%
2010 48,71%, 35,78%
2009 49,41% 37,17%

La Lombardia è sempre al primo posto tra le regioni italiane di provenienza e rappresenta il 22,81% degli arrivi ed il 16,33% delle presenze (era il 23,97%  degli arrivi e il 16,74% delle presenze totali nel 2014, era il 23,65% degli arrivi e il 17,23% delle presenze nel 2013, il 25,20% degli arrivi ed il 18,28% nel 2012 ed il 24,67% degli arrivi e del 19,14% delle presenze nel 2011). I Lombardi hanno fatto registrare un aumento sia negli arrivi, + 2,27%, che nelle presenze, + 2,09%. Dopo la Lombardia, ma con percentuali più basse, figurano Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte.

I turisti stranieri
Gli stranieri, che nel 2012 e nel 2013 avevano fatto registrare consistenti aumenti sia negli arrivi che nelle presenze, mentre nel 2014 pur aumentando negli arrivi (+1,88%) erano calati nelle presenze (-0,35%), nel 2015 tornano di nuovo ad aumentare sia negli arrivi, +9,07%, che nelle presenze, + 4,25%.

La loro percentuale di incidenza sul totale degli arrivi è leggermente salita, 54,80% (era il 53,99% nel 2014). L’incidenza sulle presenze ha raggiunto quota 68,86% (era il 69,12% nel 2014).

Tra gli stranieri, sono sempre i Tedeschi al primo posto. Nel 2015 i loro arrivi sono stati 557.484 e le presenze ben 2.955.860. La loro incidenza sul totale generale degli arrivi ha raggiunto il 22,47% (era il 22,43% nel 2014) e quella sul totale delle presenze il 31, 93% (era il 31,53% nel 2014).

Incidenza Tedeschi Arrivi Presenze
2015 22,47% 31,93%
2014 22,43% 31,53%
2013 22,33% 31,06%
2012 21,96% 30,04%
2011 21,83% 29,87%
2010 21,48% 29,32%
2009 21,25% 28,33%

I turisti tedeschi sono aumentati sia negli arrivi che nelle presenze anche nel 2015, +7,67% gli arrivi, + 5,98% le presenze (nel 2014 l’aumento era stato del 2,44% negli arrivi e dello 0,45 % nelle presenze, nel 2013 del 5,30% negli arrivi e del 4,68% nelle presenze, nel 2012 del 4,25% negli arrivi e del 2,07% nelle presenze e nel 2011 del 6,32% negli arrivi e del 4,70% nelle presenze).

Tra le nazionalità che superano le 100.000 presenze oltre ai Tedeschi sono in aumento, sia negli arrivi che nelle presenze: Austriaci, Francesi, Polacchi, Inglesi Svizzeri e Israeliani. Ancora in diminuzione troviamo le presenze dei Belgi. In aumento le presenze dalla Danimarca. Confermano un’importante diminuzione gli Olandesi: – 8,01% gli arrivi e – 12,00% le presenze (da evidenziare il fatto che gli Olandesi sono per la maggior parte ospiti delle strutture extralberghiere). I Russi, che nel 2013 erano stati la novità con significativi aumenti oltre il 20%, confermano la diminuzione registrata nelle presenze già nel 2014 (- 2,67%) e registrano nel 2015 un – 20,55% nelle presenze, ma anche un significativo – 19,71% negli arrivi.

Gli arrivi russi sono stati 24.516 e le presenze 84.904 (erano stati rispettivamente 30.536 e 106.866 nel 2014).

Le categorie alberghiere
Sono ben 1.791.133 gli arrivi e 5.509.549 le presenze. Il 2015 conferma nel comparto alberghiero l’ottimo andamento del 2014, e registra un segno positivo sia negli arrivi, + 6,61%, che nelle presenze registrando un aumento del 5,95% (nel 2014 i risultati erano stati + 1,70% gli arrivi e – 0,73% le presenze). Si conferma la capacità attrattiva degli alberghi a 5 stelle: + 9,55% gli arrivi e + 8,36% le presenze, determinata sia da Italiani che stranieri. In notevole aumento arrivi e presenze straniere + 12,15% e + 10,17%. Gli Italiani registrano un + 4,61% negli arrivi ed un + 2,58% nelle presenze. Le strutture a 4 stelle, che avevano fatto registrare nel 2014 un risultato positivo negli arrivi, + 1,29%, e un negativo – 1,77% nelle presenze, nel 2015 confermano invece l’aumento negli arrivi, +4,96%, e registrano un ottimo aumento nelle presenze, + 5,00%. Rilevante il segno positivo per i 3 stelle, + 8,61% gli arrivi e 8,31 le presenze (il 2014 aveva fatto segnare un aumento molto contenuto: + 1,76% gli arrivi e + 0,08% le presenze). Confermano l’aumento gli alberghi residenziali che registrano un + 5,87% negli arrivi ed un 4,55% nelle presenze (nel 2014 + 6,22% gli arrivi e + 2,15 le presenze).

Il turismo extralberghiero
Sono stati 689.514 gli arrivi e 3.748.257 le presenze

Come per il 2014, nel complesso, il comparto extralberghiero segna un dato positivo negli arrivi, +9,74%, ma inverte il segno negativo delle presenze con un aumento del + 2,80%, (nel 2014 erano stati + 2,72% gli arrivi – 1,47% le presenze). Nel 2014 si era registrato un calo sia nelle presenze italiane che in quelle straniere, mentre nel 2015 l’aumento delle presenze è generale, + 5,46% gli Italiani e + 1,70% gli stranieri.

I campeggi (82 esercizi – 43.836 posti letto) hanno registrato un aumento del 7,83% negli arrivi e del 1,10% nelle presenze (nel 2014, – 0,47% gli arrivi e – 5,23% le presenze). Il dato positivo finale è dovuto, in particolare, all’aumento di Italiani (+ 8,09% gli arrivi e + 2,02% le presenze). Gli stranieri sono stati in aumento del 7,66% negli arrivi e dello 0,74% nelle presenze. Da segnalare che i campeggi costituiscono una categoria molto incidente nel comparto degli extralberghieri con 360.992 arrivi su 689.514 e 2.080.700 presenze su 3.748.257.

I villaggi turistici (13 esercizi – 4.351 posti letto) rispettano l’andamento generale del 2014. Queste strutture registrano, infatti, un + 5,43% negli arrivi e un – 0,31% nelle presenze. Notevole l’aumento degli ospiti
italiani con +18,98% arrivi e + 21,86% presenze. Gli stranieri registrano + 1,09% di arrivi, ma – 4,68% di presenze. Gli arrivi sono stati 54.908, le presenze 314.614.

Anche gli alloggi REC – case e appartamenti per vacanze e affittacamere (nel 2015 516 esercizi con 11.743 posti letto, nel 2014 erano 387 esercizi con 10.750 posti letto) vedono dati positivi nel 2015, + 15,01% gli arrivi e + 3,50% le presenze (nel 2014 gli arrivi avevano segnato + 7,97% ed un + 4,04% le presenze). Gli arrivi sono stati 146.551, le presenze 873.870.

Gli alloggi agrituristici (168 esercizi – 3.003 posti letto) seguono nel 2015 un buon andamento con più  arrivi, 7,82%, e più presenze, + 8,05%, rispetto al 2014. (Nel 2014: + 5,22% gli arrivi, – 5,93% le presenze). Gli arrivi sono stati 45.419, le presenze 179.119.

In forte diminuzione gli ostelli (11 esercizi con 482 posti letto): gli arrivi sono – 31,46% e le presenze - 38,95%. (Nel 2014 si era registrato un + 9,43% negli arrivi e + 14,63% nelle presenze).

Ostelli Arrivi Presenze
2012 3.405 9.697
2013 7.294 20.276
2014 7.982 23.243
2015 5.471 14.189

Le case per ferie (46 esercizi – 2.588 posti letto) confermano gli aumenti del 2014 segnando un + 14,42% negli arrivi e + 17,70% nelle presenze.

Gli arrivi sono stati 30.517, le presenze 185.489.
I rifugi di montagna (42 esercizi – 1.249 posti letto), che nel 2014 avevano registrato una notevole diminuzione (- 23,20% gli arrivi e – 7,04 le presenze) recuperano nel 2015 (+ 15,21 negli arrivi, + 2,82 nelle presenze) grazie unicamente agli ospiti italiani che registrano + 19,12 arrivi e + 8,70 presenze, contrariamente a quelli stranieri che registrano invece un – 15,61 negli arrivi e un – 44,14 nelle presenze. Gli arrivi sono stati 8.060, le presenze 11.028.

Notevole l’incremento di arrivi e presenze nei B&B che, ogni anno, aumentano anche la loro presenza sul territorio (377 esercizi – 2.106 posti letto). Le risultanze 2015 sono + 24,19% gli arrivi e + 26,14% le presenze. Gli arrivi sono stati 37.596, le presenze 89.248.


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