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Troppi centri commerciali in Valle Camonica? Mottinelli: “Un indice di pressione per tutelare il tessuto economico locale”

domenica, 23 aprile 2017

Brescia – Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, esprime preoccupazione rispetto al proliferare dei centri commerciali in Valle Camonica, tema oggetto in queste settimane di Assemblee Pubbliche e di una denuncia da parte del Movimento 5 Stelle.

valle-camonica“E’ una preoccupazione che ho sempre manifestato – ha dichiarato Mottinelli – avendo la delega al Commercio nel Comune di Cedegolo, anche se la normativa sulla grande distribuzione è di competenza regionale e non lascia possibilità di manovra alle Amministrazioni Comunali”.

Il Presidente non è contrario ai centri commerciali, che rappresentano un’innovazione nei servizi del commercio, ma teme che il proliferare di questi impoverisca il tessuto e le attività commerciali di vicinato dei piccoli comuni, diminuendo l’occupazione, portando alla chiusura dei negozi e obbligando di conseguenza le fasce deboli della popolazione, anziani e persone non auto munite, a doversi recare con grossi disagi al centro commerciale più vicino.

“La Provincia – ha precisato Mottinelli – non ha competenza propria in questo settore; l’iniziativa del M5S va nella direzione giusta, che è quella di sensibilizzare la popolazione e gli Amministratori su questo problema, che, in Valle Camonica, sta diventando emergenziale, vista la recente ‘apertura di nuovi centri in comuni in cui ne erano già presenti altri”.

Secondo Mottinelli l’Assessore al Commercio Mauro Parolini il Consiglio Regionale dovrebbero farsi carico di un’iniziativa legislativa che introduca una sorta di “indice di pressione” per i centri di grande distribuzione, che devono potersi insediare solo in zone compatibili con la presenza del commercio di vicinato.

“L’iniziativa proposta alcuni anni fa dal Comune di Cedegolo di considerare i negozi che si affacciano sulla via principale come un “centro commerciale diffuso” può essere un esempio da replicare con contributi economici adeguati per permettere il subentro di nuove classi imprenditoriali, guidate da donne e giovani. Le attività commerciali nei piccoli comuni – ha concluso il Presidente Mottinelli – specie quelle di montagna, rappresentano un servizio alla popolazione, senza il quale le comunità sono destinate a un impoverimento generale.”

Il Presidente si dichiara disponibile a intraprendere con le associazioni di categoria azioni di sensibilizzazione politica necessarie a risolvere il problema.


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