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Triplice operazione dei carabinieri in Valle Camonica e altrettanti arresti tra Pisogne e Esine

sabato, 17 settembre 2016

Esine – Triplice operazione dei carabinieri in Valle Camonica. A Esine i Carabinieri della Stazione di Esine, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto G.F. 42 enne cittadino italiano, pregiudicato, residente a Esine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.CARABINIERI LARGE Il suddetto, nel corso di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 302 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” suddiviso in due panetti e di un bilancino elettronico di precisione. Lo stupefacente e la somma di denaro venivano posti in sequestro. Nella mattinata di oggi, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari. Il processo è stato rinviato al 14 ottobre per termini della difesa.

PISOGNE

A Pisogne (Brescia), i Carabinieri della Stazione di Pisogne, hanno tratto in arresto L.C. 48 enne cittadino italiano, pluripregiudicato, residente a Pisogne, in esecuzione ad un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di persona condannata per reati di associazione a delinquere, sostituzione di persona, appropriazione indebita, ricettazione e altro, emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Palmi (RC). Il predetto, associato presso la Casa Circondariale di Brescia, dovrà scontare la pena di anni 4 e mesi 5 di reclusione.

ANGOLO TERME

A Angolo Terme (Brescia), i Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme (BS), nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto B.A. 29 enne cittadina italiana, pregiudicata, residente ad Angolo Terme, per il reato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. La suddetta, all’interno di un appezzamento di terreno adibito a pascolo di ovini, di sua proprietà, aveva coltivato tre piante di “cannabis indica”, risultate del peso di 720 grammi dopo l’esfogliazione, mature con infiorescenza e pronte per la raccolta. Le piante sono state poste in sequestro. Nella mattinata di oggi 16 settembre, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il processo è stato rinviato al 14 ottobre per termini della difesa.


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