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Tribunale di Breno: anche la Consulta dice si alla chiusura

giovedì, 4 luglio 2013

Breno –  La riforma dei tribunali ha ottenuto il via libera anche dalla Consulta. E tra questi spicca il tribunale di Breno, al centro del confronto politico e delle associazioni della Valle Camonica che si sono opposte alla soppressione degli uffici giudiziari in valle(LEGGI QUI). La  Consulta ha dato il via libera, bocciando i vari ricorsi presentati, di riforma della geografia giudiziaria. Sono state infatti giudicate infondate le questioni sollevate dai tribunali contro la loro soppressione. In particolare, si legge in una nota della Consulta,  ”la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, e del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156″.

IL FUTURO tribunale-2

In questo contesto inizia il confronto in Valle Camonica sul futuro degli uffici giudiziari, dopo la pausa estiva che scatterà dalla terza decade di luglio. Infatti  non sono mancate le  rimostranze di parlamentari, su tutto il deputato bazoli che aveva posto il questito al governo, dei consiglieri regionali e  delle associazioni che hanno preso carta e penna e scritto a tutte le forze politiche e alle istituzioni locale  e nazionali per salvare il tribunale di Breno. A settembre, quando ci sarà la chiusura e il trasferimento a Brescia degli uffici giudiziari, inizieranno i grattacapi per tutti(COME GIA’ ANTICIPATO).


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