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Festival dell’Economia: narcotraffico colosso della finanza mondiale

domenica, 2 giugno 2013

Trento – La kermesse trentina sull’economia si avvia alla conclusione però continua a far parlare e discutere sui grandi temi. Irrompe anche Roberto Saviano che ha fatto un quadro sui  cartelli del narcotraffico della cocaina, il “petrolio bianco”, con un fatturato superiore alle aziende come la Shell, o la Deutsche Bank. “In Italia  - ha detto Saviano – le mafie hanno un fatturato di 300 miliardi di eurosaviano. La crisi ha ampliato il potere di acquisto della mafia perché ha una liquidità straordinaria, maggiore a volte di alcune banche, e sta comprando tutto, titoli di stato e aziende”.
Come sta succedendo in Grecia, in Andalusia, il narcotraffico ricicla il 97% del denaro sporco nelle banche americane ed europee. La Dea, l’agenzia governativa americana per la lotta alla droga, ha denunciato che lo scorso anno il narcotraffico ha fatturato 352 miliardi di dollari. Questi alcuni dei dati che Roberto Saviano ha voluto rendere noti per lanciare l’allarme sull’inquinamento economico e sociale della mafia in Italia e nel mondo. Per il giornalista e scrittore napoletano, intervenuto a Trento, “la politica dovrebbe mettere tra le proprie priorità la lotta al narcotraffico e i cittadini non dovrebbero liquidare il problema come ‘’qualcosa che c’è sempre stato’’, perché il narcotraffico è un colosso della finanza mondiale, tanto da poter parlare oggi di narcocapitalismo”.

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