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Trentapassi e autovelox, querelle sulle 7370 multe e lettera della Lega Camuna

domenica, 28 luglio 2013

Pisogne- Gli amministratori e militanti della Lega Nord di Valle Camonica raccolgono il disappunto dell’opinione pubblica sull’autovelox nella galleria Trentapassi e scrivono una lettera in cui si richiede la rimozione dei rilevatori di velocità nella stessa galleria fondamentale della SP510 all’assessore provinciale alla Sicurezza, il leghista Mario Maisetti.23.07.2013 003

“Le chiediamo quindi una presa di coscienza del problema da parte del suo assessorato e lo spegnimento dell’apparecchiatura, almeno fino a quando il tratto di strada non sarà messo in sicurezza”. Questa la sintesi profonda della lunga lettera in cui si manifestano disagi e problemi provocati dall’autovelox nella galleria Trentapassi sulla SP510.

“Siamo convinti che per aumentare la sicurezza stradale siano necessarie una sana e costruttiva politica di monitoraggio della rete stradale ed un’accurata analisi dei tratti di maggiore pericolosità. Crediamo altresì che la prevenzione debba essere messa in atto evitando di vessare ulteriormente gli automobilisti già abbastanza tartassati da questo Stato canaglia”: questo l’inizio della lettera.

La Lega Nord ha sempre osteggiato l’abuso dello strumento dell’autovelox, raccogliendo i favori di larga parte dell’opinione pubblica:nel 2009 è stato l’allora ministro dell’interno Maroni a porre fine all’utilizzo indiscriminato di questo strumento da parte dei Comuni che lo utilizzavano solo per fare cassa. Inoltre, l’obbligo della segnalazione tramite cartelli per fare diminuire la velocità venne introdotto nel codice della strada proprio da un camuno, l’onorevole Caparini.

Tutti hanno ben presente le veementi prese di posizione dei rappresentanti del nostro Movimento contro questo genere di “politica esattoriale” a discapito dei cittadini (di pochi giorni fa quella del Segretario Nazionale Matteo Salvini relativamente agli autovelox di Pisapia a Milano); così come tutti ricordano (a quanto pare tranne il diretto interessato) la levata di scudi contro il consigliere provinciale del PD Mottinelli che quando era sindaco multava chi superava i 30 all’ora attraversando Cedegolo.
“Le chiediamo quindi una presa di coscienza del problema da parte del suo assessorato e lo spegnimento dell’apparecchiatura, almeno fino a quando il tratto di strada non sarà messo in sicurezza. Nel frattempo un’efficace prevenzione degli incidenti va attuata con pattuglie della polizia provinciale opportunamente segnalate da cartelli, anche rimovibili, che sarebbero deterrente ben più efficace dell’attuale autovelox”, la chiusura secca e decisa della lettera.

Da alcuni mesi l’autovelox era al centro di questioni politiche e non, ma non solo: sul nuovo tratto della SS42 fa discutere ancora la mancanza del segnale GSM per una decina di chilometri. Fin qui sono state fatte 7370 multe per eccesso di velocità in galleria.


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