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Treni d’oro sulla linea Edolo-Brescia? Interrogazione all’assessore regionale Cavalli

mercoledì, 12 novembre 2014

Edolo – Scoppia il caso dei “treni d’oro”, quelli pagati doppio. Dalle carte della Procura di Bari sarebbero spuntanti due treni della linea Edolo-Brescia. E il caso arriva in Regione: il Partito democratico ha presentato un’interrogazione all’assessore ai Trasporti. Alberto Cavalli per avere chiarimenti. Il consigliere regionale, Umberto Ambrosoli del Patto civico ha dichiarato che “ogni sospetto è più che lecito”, mentre il movimento 5 Stelle sostiene che si tratta di una vicenda scandalosa che dimostra come anche in Lombardia non ci siano solo eccellenze.

Legambiente, che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti, chiede di approfondire la documentazione sull’acquisto.  Secondo quanto riportato dal quotidiano “Repubblica” sull’inchiesta della Procura di Bari legata ai treni d’oro, ci sarebbero anche due Atr220, utilizzati sulle tratte regionali di secondo piano, come la Brescia-Iseo-Edolo. Il condizionale è d’obbligo in una vicenda che valica i confini locali e nazionali: il tutto sarebbe iniziato nel 2008 quando le Ferrovie Sud Est, con ‘base’ in Puglia acquistarono 27 treni nuovi, gli Atr220 appunto, realizzati e assemblati in Polonia dalla Pesa Bydogoszcz, azienda leader nel settore. Due sarebbero poi stati girati a Regione Lombardia per la linea Edolo-Brescia.


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